A GIUSEPPE DIPASQUALE IL PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2017

Consegnato al regista catanese il riconoscimento per la categoria “Teatro Contemporaneo Americano Sez. Regia”

A GIUSEPPE DIPASQUALE IL PREMIO NAZIONALE FRANCO ENRIQUEZ 2017

Lo spettacolo teatrale “Erano tutti miei figli” conquista la giuria di Sirolo (AN)

«Per aver regalato una regia nel segno dell’eleganza e della sobrietà, una costruzione di grande equilibrio, un cast di attori eccezionale, condotti alla ricerca di una grande naturalezza da cui emerge il messaggio di Arthur Miller all’uomo contemporaneo: un invito ad essere persone migliori, con una particolare attenzione e rispetto nei confronti dell’altro e della società civile». È stata questa la motivazione che – ieri (30 agosto) nel Teatro Comunale Cortesi di Sirolo (AN) – ha condotto la giuria del Premio Nazionale Franco Enriquez 2017 a designare il catanese Giuseppe Dipasquale, regista e autore teatrale, vincitore per la categoria “Teatro Contemporaneo Americano – Sez. Regia”.

Un riconoscimento voluto all’unanimità dal Centro Studi Drammaturgici Internazionali presieduto da Paolo Larici, che da anni dedica la sua attenzione ai personaggi e agli avvenimenti che riescono a unire le qualità artistiche all’impegno civile. Numerosi sono stati gli illustri nomi del panorama teatrale italiano premiati durante la cerimonia: da Edorardo Siravo (Miglior attore stag. 2016/17 per lo spettacolo “Aspettando Godot” di S. Beckett) a Enrico Lo Verso (Miglior attore stag. 2016/17 per il monologo “Uno, nessuno, centomila” di L. Pirandello), da Massimo Ghini (Miglior attore stag. 2016/17 per lo spettacolo “Ciao” di W. Veltroni) fino a Francesca Benedetti (Miglior attrice stag. 2016/17 per lo spettacolo “L’indecenza e la forma” di G. Manfridi).

Con lo spettacolo teatrale “Erano tutti miei figli” – opera pubblicata nel 1947 dal drammaturgico americano Arthur Miller – il regista Giuseppe Dipasquale ha portato in scena, in oltre due anni di tournée nei più importati teatri italiani, un vero e proprio capolavoro di rara intensità, un dramma inusuale dell’ingordigia umana che conserva un’attualità costante, mostrandone i traumi e difficoltà che travagliano ancora oggi la società. Il cast d’eccezione composto da Mariano Rigillo nel ruolo di Joe Keller, Anna Teresa Rosolini nella Signora Keller – designata miglior attrice della stagione del Premio Nazionale Franco Enriquez 2017 – e Ruben Rigillo e Silvia Siravo rispettivamente nei panni di Chris Keller e Ann Deever, è riuscito con la sola forza espressiva, a rendere chiaro e semplice al pubblico il messaggio della pièce: avere fiducia dell’uomo come lo stesso personaggio di Chris Keller sottolinea alla madre.

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