CASO SIKELIA, ANCE CATANIA: «COMPORTAMENTO IMPRENDITORI MODELLO PER FORZA E UNITÀ CONTRO INTIMIDAZIONI»

La nota del Consiglio direttivo dei Costruttori etnei

CASO SIKELIA, ANCE CATANIA: «COMPORTAMENTO IMPRENDITORI MODELLO PER FORZA E UNITÀ CONTRO INTIMIDAZIONI»

 

CATANIA – Il Consiglio direttivo dei Costruttori etnei si è riunito nei giorni scorsi per discutere del caso Sikelia. L’impresa – impegnata nel restyling del Policlinico di Palermo e nei lavori al collettore fognario –  ha subito recentemente diversi atti intimidatori che hanno preso di mira i cantieri del capoluogo siciliano: «Ance Catania ribadisce ancora una volta la vicinanza agli imprenditori che in questi anni non si sono lasciati intimidire denunciando sistematicamente i tentativi di estorsione e gli atti vandalici che hanno provocato danni ai mezzi, agli impianti e alle strutture. Il nostro Consiglio direttivo – ha commentato il presidente Giuseppe Piana – condivide il comportamento esemplare dell’imprenditore Sergio Bosco e degli ingegneri Piero Baucina e Piero Marano. Il nostro obiettivo prioritario è quello di supportare e consolidare la rete delle imprese edili sane, facendo emergere così la forza che questo modello virtuoso riesce a esprimere: lavorare in piena sicurezza, rispettando le regole, senza subire richieste estorsive o altre forme di prepotenza – ha concluso Piana – deve essere la normalità anche in Sicilia».

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