SISMABONUS: FOCUS DEGLI INGEGNERI SU CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO E INCENTIVI FISCALI

Mercoledì 7 giugno, ore 15.00, President Park Hotel – Acicastello

SISMABONUS: FOCUS DEGLI INGEGNERI SU CLASSIFICAZIONE DEL RISCHIO E INCENTIVI FISCALI

 

Iniziativa organizzata in collaborazione con Ordine Commercialisti, Dicar Unict, e Anaci

 

CATANIA – Dalle tecniche di adeguamento ai benefici fiscali: questi i temi che verranno approfonditi nel seminario “La classificazione del rischio sismico degli edifici e il sismabonus”, organizzato dall’Ordine e dalla Fondazione Ingegneri di Catania, che si terrà mercoledì 7 giugno, alle 15.00, al President Park Hotel di Acicastello (via Vampolieri 49) con l’obiettivo di fare piena luce sulle disposizioni contenute nella Legge di Stabilità 2017 e nel decreto ministeriale che disciplina il cosiddetto “sismabonus”.

Interverranno per i saluti istituzionali: i presidenti della categoria etnea degli Ingegneri Santi Maria Cascone (Ordine) e Mauro Scaccianoce (Fondazione), il presidente dell’Ordine Commercialisti di Catania Giorgio Sangiorgio, il direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (Dicar) dell’Università di Catania Enrico Foti, e il presidente provinciale dell’Associazione nazionale amministratori condominiali e immobiliari (Anaci) Salvatore Mammana.

Dopo l’introduzione al tema affidata all’ingegnere capo del Genio Civile di Catania Salvatore Gabriele Ragusa, prenderanno posto al tavolo dei relatori Aurelio Ghersi, professore di Tecnica delle Costruzioni all’Università di Catania; Andrea Chiaramonte, Salvatore Gambino, Giuseppe Montagno e Concetta Puleo, liberi professionisti e componenti della Commissione Strutture, Geotecnica e Protezione Civile dell’Ordine Ingegneri di Catania; Danilo Sciuto, presidente Commissione Imposte dirette dell’Ordine Commercialisti. Il dibattito in chiusura dei lavori sarà moderato da Giuseppe Marano, consigliere dell’Ordine Ingegneri e coordinatore Commissione Strutture, Geotecnica e Protezione Civile.

Non sono presenti Commenti

    Leave a reply