
Dagli studi sui tumori alla prevenzione, Fondazione Humanitas Sicilia traccia un nuovo percorso nell’Isola in cui i cittadini sono protagonisti
Ricerca e prevenzione, educazione alla salute e coesione sociale, divulgazione della Scienza nelle comunità siciliane. Sono questi i principali obiettivi di Fondazione Humanitas Sicilia (FHS) che potranno essere realizzati grazie al 5X1000, con una firma durante la dichiarazione dei redditi e inserendo il Codice Fiscale 05850410878 nella sezione “Sostegno agli Enti del Terzo Settore”. Un gesto che non costa nulla, ma può fare la differenza.
I progetti di Ricerca già supportati da FHS interessano prevalentemente patologie oncologiche e sono condotti da ricercatori e medici che si sono distinti in ambito sanitario e che vogliono contribuire a consolidare la Ricerca nel territorio siciliano. Uno degli studi punta a limitare gli interventi invasivi nelle donne con tumore al seno, individuando i linfonodi da rimuovere con una nuova tecnica. Un ulteriore studio approfondisce la risposta a una forma avanzata di immunoterapia in pazienti con carcinoma mammario in stadio precoce, per favorire cure più tempestive. Un terzo studio sulla biopsia liquida sta tracciando nuove prospettive nella cura del carcinoma polmonare avanzato. È possibile scoprire di più sui progetti di Ricerca sul sito www.fondazionehumanitassicilia.it.
Il lavoro di FHS guarda anche ai giovani ricercatori siciliani con una borsa di studio a loro dedicata, e ad azioni di prevenzione nel territorio in sinergia con le istituzioni locali.
FHS rappresenta un faro per la Ricerca nell’Isola. Nata per affrontare le sfide sociali e sanitarie della Sicilia, è riconosciuta nel Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS), ed è presieduta dal Prof. Alessandro Repici, direttore scientifico di Humanitas Istituto Clinico Catanese, direttore del Dipartimento di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’IRCCS Istituto Clinico Humanitas di Rozzano e professore ordinario di Gastroenterologia in Humanitas University.
«I progetti di Ricerca di FHS hanno bisogno di supporto finanziario – spiega il prof. Alessandro Repici – Il 5×1000 è un’opportunità unica che offre ad ognuno di noi la possibilità di contribuire. La Fondazione è di tutti, è della Sicilia. Il sostegno che riceveremo lo restituiremo in termini di crescita di sapere scientifico e di cura oncologica. Vogliamo che la Fondazione diventi un incubatore di giovani ricercatori siciliani, per consentire loro di fare Ricerca in loco e, in prospettiva, di offrire cure sempre più innovative ai pazienti dell’Isola».
FHS opera sul territorio siciliano e stimola la collaborazione tra cittadini, istituzioni, università, ospedali, imprese e società anche in ambito nazionale e internazionale.
