La provincia di Catania ha completato con successo il percorso di formazione previsto dal progetto nazionale sul Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, contribuendo in maniera significativa al raggiungimento degli obiettivi fissati dal PNRR per la Regione Siciliana. In pochi mesi sono stati formati oltre 1.000 tra Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta e oltre 2.000 professionisti operanti nelle strutture private autorizzate e accreditate, conseguendo risultati particolarmente rilevanti in una delle province più popolose dell’Isola.
Il raggiungimento di questo importante traguardo è stato possibile grazie alla proficua collaborazione tra l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Catania e l’ASP di Catania, che ha consentito di affrontare con efficacia le diverse sfide connesse all’attuazione del progetto e di conseguire gli obiettivi programmati. Determinante è stato il ruolo della Direzione Strategica dell’ASP di Catania, guidata dal direttore generale Giuseppe Laganga Senzio, che ha assicurato l’indirizzo strategico e il coordinamento istituzionale del progetto, cui si è affiancata l’azione del direttore sanitario Giovanni Francesco Di Fede, in costante raccordo con le strutture sanitarie e i professionisti coinvolti.
Al successo dell’iniziativa hanno inoltre partecipato in maniera determinante i coordinatori OMCeO del progetto, Giuseppe A.L. Distefano e Maurizio Vancheri, che hanno assicurato il raccordo organizzativo e didattico tra tutti i soggetti coinvolti, favorendo una gestione efficace delle attività formative e il raggiungimento dei risultati programmati.
Un ruolo importante ha avuto il presidente dell’OMCeO di Catania, , che ha sostenuto il progetto fin dalle sue fasi iniziali, promuovendone con convinzione le finalità e accompagnandone l’intero sviluppo. Importante è stato, altresì, il contributo dell’intero corpo dei docenti/formatori i quali hanno tradotto obiettivi normativi e indicazioni operative in contenuti chiari e comprensibili mentre determinante è risultato il lavoro svolto da parte delle aree amministrativa, informatica e legale dell’OMCeO di Catania, che hanno operato in modo coordinato garantendo il necessario supporto organizzativo, tecnico e procedurale.
L’impegno congiunto di tutte le professionalità coinvolte ha consentito di trasformare un obiettivo particolarmente ambizioso in un risultato concreto, raggiunto in tempi estremamente contenuti e con livelli di partecipazione che hanno superato le aspettative iniziali.
L’esperienza maturata conferma come la collaborazione tra istituzioni, professionisti sanitari e sistema ordinistico possa rappresentare un modello efficace per promuovere innovazione, crescita professionale e miglioramento dei servizi sanitari a beneficio dei cittadini.
