

RIBERA (AG) – “Emergenza tristezza degli agrumi: cosa fare?”: questo il quesito che dà il titolo all’incontro che si svolgerà oggi – mercoledì 5 giugno – alle 17.00, presso il Centro di Aggregazione giovanile di Ribera (via Libertà 5) – e a cui il Parco Scientifico e Tecnologico (Pst) della Sicilia, presieduto da Marco Romano, apporterà il proprio innovativo contributo.
L’evento, organizzato dal Consorzio di Tutela Arancia Ribera di Sicilia, dal Soat di Sciacca – Sportello Verde Ribera, e da Xseria di Palermo, vanta il patrocinio del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, della Regione Siciliana – Assessorato Risorse Agricole ed Alimentari, del Cra (Consiglio per la ricerca e la sperimentazione in agricoltura), del Comune di Ribera, del progetto Agritransfer-in-Sud, dell’Università di Catania e appunto del Pst Sicilia.
Il prof. Antonino Catara, per il Parco Scientifico, illustrerà gli studi e i metodi innovativi per prevenire, gestire e limitare i danni provocati dal virus della “tristeza”. La ricerca per il miglioramento genetico, i numerosi investimenti e l’uso delle moderne tecnologie consentono infatti di mettere a punto delle importanti soluzioni in grado di aiutare la filiera agrumicola della Sicilia.
Introdurranno i lavori l’assessore regionale e il dirigente generale alle Risorse Agricole ed Alimentari, rispettivamente Dario Cartabellotta e Rosaria Barresi, Giuseppe Pasciuta del Consorzio di Tutela Arancia di Ribera DOP – Soat di Sciacca, il sindaco del Comune riberese Carmelo Pace. A seguire le relazioni di Rosario D’Anna del Servizio fitosanitario regionale, di Giuseppe Russo e Guido Sorrentino del Centro di ricerca per l’agrumicoltura e le colture mediterranee di Acireale, di Alberto Continella dell’Università di Catania – Dipartimento di Scienze delle produzioni agrarie e alimentari. Concluderà il prof. Catara.

