

CATANIA – Il passaggio generazionale è una fase strategica della vita di un’azienda, soprattutto quando a subentrare sono i giovani, con il loro entusiasmo, con la voglia di accelerare lo sviluppo, con una nuova “vision” manageriale volta al futuro e all’apertura del mercato. Un passaggio, proprio delle family business, che dev’essere pianificato, condiviso, gestito con grande attenzione dalle nuove generazioni imprenditoriali.
“Il cambio generazionale nell’economia siciliana”: sarà questo il focus del convegno che si svolgerà domani – giovedì 13 giugno – alle 18.00 all’Hotel Nettuno. Un incontro promosso da Eurofarm Spa, impresa catanese che ha puntato tutto sull’internazionalizzazione e su una nuova governance innovativa.
All’incontro interverranno: Alfio Finocchiaro, socio fondatore di Eurofarm; Antonio Pogliese dello studio di commercialisti Pogliese; Antonino Grasso, professore aggregato dell’Università di Catania; Alfio Papale, ex sindaco di Belpasso; e Lidia Finocchiaro, amministratore unico di Eurofarm.
«Nel vasto panorama delle sfide che si presentano oggi alle piccole e medie imprese italiane – sottolinea Lidia Finocchiaro – due spiccano come particolari opportunità: il passaggio generazionale e la competitività sui mercati. Fino ad oggi, queste due sfide sono state affrontate dalle imprese come due fronti ben distinti: l’uno più soft e dalle forti componenti emozionali e psicologiche; l’altro più operativo e legato alla riduzione dei costi e degli sprechi. Entrambe sono da un lato fonti di difficoltà ma, nel contempo, anche grandi occasioni di rilancio per l’impresa: noi – conclude – abbiamo deciso di affrontare queste tematiche in modo unitario, raccogliendo la sfida e valorizzando il ruolo dei continuatori d’impresa come promotori d’innovazione, in quanto protagonisti di un progetto di trasformazione».
Cambiamento e leadership, passaggio del testimone e valorizzazione dei ruoli, saranno questi i temi del dibattito: «La definizione di un nuovo equilibrio è estremamente complessa – sottolinea Pogliese – ma nello stesso tempo rappresenta una tappa inevitabile nell’evoluzione di qualsiasi realtà aziendale familiare. Ecco perché appare interessante guardare a quelle situazioni in cui il passaggio di mano è avvenuto in modo fluido, lineare e propositivo, proprio per capire, tramite l’esempio di best practice, come le aziende che ad oggi si trovano ad affrontare questo passaggio, possano muoversi per farlo nel migliore dei modi possibili, assicurando longevità alla loro impresa nell’ottica della continuità della leadership».
