
VITTORIA (RG) – «Emana una luce propria, maestà benigna. […] il pomodoro, astro della terra, stella. Ricorrente e feconda, ci mostra le sue circonvoluzioni, i suoi canali, l’insigne pienezza e l’abbondanza senza ossa, senza corazza, senza squame né spine, ci offre il dono del suo colore focoso e la totalità della sua freschezza». Versi che il poeta cileno Pablo Neruda ha intensamente dedicato al pomodoro, assaporato durante il suo soggiorno nell’isola di Salina: un prodotto genuino, nutriente e gustoso che fa della Sicilia il più qualificato centro produttivo del Mediterraneo, contando – soprattutto nella parte sudorientale – oltre 10mila aziende e coprendo più di 8mila ettari di coltura in serra. A celebrarlo sarà “Tomato Excellent”, il Premio nazionale che cerca “sua maestà”, tra le tante varietà che saranno al vaglio di una commissione composta da docenti, ricercatori, operatori, produttori ed esperti del settore, chiamati a giudicare e premiare l’eccellenza che si distinguerà per caratteristiche organolettiche, adattabilità nel territorio, resistenze genetiche e competitività nazionale e internazionale.
Una Gran Galà ideato da Rosario Sallemi – direttore di Agrorà, organizzatrice del Premio – che il prossimo 30 giugno al Donnafugata Resort & Spa di Ragusa accoglierà ospiti provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa, ma soprattutto renderà il giusto omaggio alla “regalità” del pomodoro.
I dettagli e il programma della serata saranno resi noti nel corso della conferenza stampa di venerdì 24 giugno, ore 17.00, al Donnafugata Golf Resort Spa (in Contrada Piombo, Ragusa): accanto all’organizzatore Rosario Sallemi saranno presenti l’agronomo Epifanio Fontana e il presidente della Cooperativa Aurora Salvatore Dell’Arte.
«Ho voluto fortemente questo unico ed esclusivo evento – spiega Sallemi – per declamare le grandi potenzialità del territorio che va da Pachino a Licata, nonché per valorizzare il lavoro di chi da sempre segue lo sviluppo delle differenti varietà e la loro divulgazione. Il Premio è rivolto alle società sementiere presenti nel territorio siciliano, con lo scopo di mettere in evidenza la valorizzazione della ricerca genetica e l’innovazione, di garantire la tutela varietale, ma anche di divulgare le buone norme di pratiche colturali al fine di informare i produttori sull’importanza del seme di qualità, sicuro e garantito».

