Un anticipo internazionale dell’Expo 2015 di Milano approda nel capoluogo etneo grazie a un dialogo culturale tra architetti catanesi e austriaci. Perché Catania, seppur geograficamente lontana dall’Austria, condivide con Vienna e la sua intera nazione lo splendore dell’architettura barocca. Dall’8 maggio all’8 giugno 2014, la Chiesa di S. Francesco Borgia in via Crociferi ospita la mostra “Architettura in Austria. Dialogo tra storia e contemporaneità”, proprio per rimarcare una sintonia creativa tra le due civiltà che non è solo testimonianza di un sontuoso passato ma occasione per un nuovo sviluppo architettonico della città siciliana.
L’esposizione — organizzata dalla Soprintendenza di Catania e dall’Ordine e dalla Fondazione degli Architetti etnei in collaborazione con l’architetto Arianna Callocchia, curatrice della mostra — è stata anticipata dalla presentazione del progetto del padiglione austriaco a Expo Milano 2015. È stato lo stesso progettista dell’opera, il prof. Klaus K. Loenhart, a illustrare il “breathe.austria” — com’è stato definito il «contributo austriaco all’esposizione universale».
Per l’occasione sono intervenuti inoltre la soprintendente per i Beni Culturali e Ambientali di Catania Fulvia Caffo, i presidenti di Ordine e Fondazione Architetti Giuseppe Scannella e Paola Pennisi, il Console Commerciale d’Austria a Milano e direttore dell’Ufficio ADVANTAGE AUSTRIA Michael Berger, la curatrice dell’iniziativa Arianna Callocchia, l’assessore comunale all’Urbanistica Salvo Di Salvo, e il segretario generale di promo_legno architetto Lorena De Agostini. Moderatore il consigliere della Fondazione Architetti Michele Marchese.
BAROCCO, DIALOGO ARCHITETTONICO CATANIA-AUSTRIA
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