
Mercoledì 11 gennaio, ore 9.00, Dipartimento Agricoltura, Alimentazione, Ambiente – Unict
ANTISISMICA A CATANIA: OGGI I RISULTATI DELLO STUDIO SULLA VULNERABILITÀ DEGLI EDIFICI CITTADINI
Ricerca finanziata da Ance Ct e condotta dal Dicar etneo e Imperial College London
CATANIA – “Catania e il terremoto: prevenire o ricostruire?”: è l’importante interrogativo che dà il titolo al convegno internazionale che si svolgerà mercoledì 11 gennaio, nell’Aula Magna del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente (Di3A) in via Santa Sofia 98. L’evento – organizzato da Ance Catania e dagli Ordini etnei di Ingegneri e Architetti – prevede due sessioni di lavoro: la prima, di carattere tecnico, avrà inizio alle 9.00 e culminerà con la presentazione dello studio finanziato da Ance Catania e condotto dai ricercatori del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura (Dicar) dell’Università etnea e dell’Imperial College di Londra.
Verranno illustrati i risultati dell’analisi sull’adeguamento sismico dei fabbricati in cemento armato nella città di Catania, assunta come “case study”. Interverranno per i saluti istituzionali: il sindaco di Catania Enzo Bianco, il direttore del Dicar Enrico Foti, il presidente Ance Catania Giuseppe Piana, i presidenti degli Ordini degli Ingegneri e degli Architetti, rispettivamente, Santi Maria Cascone e Giuseppe Scannella. Introdurrà le relazioni il presidente nazionale Ance Gabriele Buia. Bassam Izzudin e Lorenzo Macorini rappresenteranno l’Imperial College London, mentre per l’Unict saranno presenti: Ivo Caliò, Giuseppe Occhipinti, Massimo Cuomo, Giuseppe Margani, Giuseppe Lombardo, Edoardo M. Marino, Aurelio Ghersi, Pier Paolo Rossi, Melina Bosco, Francesca Barbagallo, Francesca Contrafatto. Relazionerà inoltre Antonio Borri dell’Università di Perugia.
