INAUGURATA BIBLIOTECA “RAFFAELE LEONE”

CATANIA – È dedicata alla memoria di Raffaele Leone la nuova biblioteca dell’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della provincia di Catania, inaugurata ieri pomeriggio alla presenza dei tre figli di Leone, Rosario, Giacomo e Marcello, anch’essi noti professionisti della città etnea da diversi decenni.  I presidenti dell’Ordine e della sua Fondazione Luigi Longhitano e Carlotta Reitano – affiancati dai componenti del Consiglio direttivo – hanno ricordato l’importanza per Catania della figura di Raffaele Leone (1897‐1981), fondatore dell’Ordine nel 1956 e suo presidente per ben 19 anni. Egli infatti fu tra i protagonisti del panorama dell’Architettura italiana del Novecento – al punto da sedere al Consiglio nazionale della categoria alla fine degli anni Settanta – e vivace interlocutore nel dibattito urbanistico della Catania dell’epoca (nel febbraio del 1964 sulle pagine de «La Sicilia» delineava i principi basilari per il Piano regolatore della città).  

 

Per «non disperdere il lavoro e il patrimonio culturale della sua prestigiosa attività – ha affermato il figlio Rosario, anch’egli presidente dell’Ordine per 25 anni e conosciuto a Catania come “storico” preside dell’Istituto d’Arte – abbiamo donato i suoi libri e le sue riviste all’ente professionale a cui lui ha dedicato ampia parte della sua vita». La nuova biblioteca degli Architetti infatti – accessibile dopo due anni di lavoro di catalogazione e digitalizzazione – «è una garanzia della memoria architettonica del passato ma anche un supporto culturale per il futuro, indispensabile ai giovani e alla loro formazione» ha dichiarato Longhitano.