CATANIA, IL FUTURO DI PARCHEGGIO EUROPA
CATANIA – Dopo un crescendo di polemiche, iter processuali, verità e falsità, il traguardo di una Piazza Europa più moderna, più bella, più funzionale non sembra essere più così lontano. È di questa mattina (16 maggio) la notizia che «decorsi, senza ulteriori risvolti, i termini di 90 giorni per depositare la sentenza e di 45 per un eventuale appello da parte dei Pm, nel mese di ottobre riprenderanno i lavori, ed entro il 2012 Catania riavrà una delle sue piazze più belle e invidiate». Ad annunciarlo è Lorena Virlinzi
«Saranno 8.400 mq di area complessiva, che comprenderà 2 piazze (piazza Europa e piazza Sciascia) e un tronco stradale sotterraneo – ha spiegato l’ing. Renato Grecuzzo, direttore dei lavori e progettista – di questi: 2.400 saranno destinati agli spazi verdi – a fronte dei 1750 di prima – mentre 2.800 saranno riservati alle aree pedonali, nel piano rispetto dell’idea di piazza. Il progetto comprende 3 piani: il primo seminterrato ospiterà le botteghe, il secondo e il terzo i parcheggi con 397 posti auto, di cui 16 per disabili, così come da legge. Nulla è stato lasciato al caso, al progetto lavora un team di tecnici grazie ai quali tutti noi avremo una piazza migliore di prima».
Quanto ai costi, oggi il cantiere, “congelato” a settembre 2007 dopo aver effettuato il 50% dei lavori, presenta le tracce di incendi e invasione di nomadi che hanno occupato le strutture già realizzate. «Adesso occorre mettere in sicurezza ponteggi, muri e tutto ciò che col tempo ha subito gravi danni – ha concluso Lorena Virlinzi – senza trascurare gli interessi maturati in questi anni a causa delle esposizioni bancarie. Pochi giorni fa abbiamo inviato una lettera al Comune con lo spirito di trovare una soluzione condivisa, che riporti l’intera operazione all’equilibrio economico finanziario».
Da parte del Comune sono arrivati segni di apertura e una manifesta volontà di tagliare il traguardo prefissato nel lontano 2001, quello cioè di «offrire ai cittadini una reale soluzione al problema del traffico – ha affermato l’assessore comunale ai Lavori Pubblici Sebastiano Arcidiacono, intervenuto al dibattito – di usufruire di nuovi parcheggi, ripristinando al più presto la normale viabilità in una delle zone nevralgiche per la città, sia dal punto di vista commerciale che turistico. È già passato troppo tempo, lo sviluppo di Catania non può attendere ancora e l’impegno del Comune è quello di ricominciare a lavorare in sinergia per il bene comune». Erano presenti in conferenza anche l’arch. Salvo Puleo (progettista opere di superficie) e il Rup Orazio Palmeri. Hanno preso parte al dibattito anche alcuni rappresentanti dei comitati cittadini “40xCatania” e “Gar – Gruppo azione risveglio”.