CATANIA, INAUGURATO “HABITA”
Il suggestivo living estetico della fiera, che affascina i presenti fin dal primo corridoio, dunque implica un impegnativo allestimento, la cui riuscita e i tempi in questi giorni sono stati messi a rischio dalle conseguenze della protesta degli autotrasportatori, che hanno causato il ritardo della consegna dei mobili. «Superato il momento d’impasse – ha concluso Lanzafame – il salone Habita è adesso completo per offrire al grande pubblico lo spettacolo del “vivere bene”».
Tra le esposizioni più curiose quella realizzata dall’Ordine, dalla Fondazione e dal Coordinamento Giovani degli Architetti della provincia di Catania, dove è necessario posizionarsi secondo uno specifico punto di vista per godere dell’effetto ottico dell’“anamorfosi”, secondo cui un’immagine proiettata su uno o più piani distorti è riconoscibile solo guardandola da un’esatta posizione.
«Gli Architetti sono presenti ad Habita grazie e soprattutto ai giovani professionisti – ha dichiarato il presidente dell’Ordine Luigi Longhitano – sono le loro idee, la loro passione, la loro qualità, l’innovazione che vogliamo mettere in mostra. Desidero ringraziare i nostri delegati per le politiche giovanili Simona Mazzeo e Fabrizio Russo, e chi li ha affiancati in questo progetto: Giorgia Amato, Ettore Mangione, Roberta Marcantonio, Giuseppe Messina, Emanuela Richichi, Simona Scammacca, Cecilia Tosto».
Tra le esposizioni più curiose quella realizzata dall’Ordine, dalla Fondazione e dal Coordinamento Giovani degli Architetti della provincia di Catania, dove è necessario posizionarsi secondo uno specifico punto di vista per godere dell’effetto ottico dell’“anamorfosi”, secondo cui un’immagine proiettata su uno o più piani distorti è riconoscibile solo guardandola da un’esatta posizione.
«Gli Architetti sono presenti ad Habita grazie e soprattutto ai giovani professionisti – ha dichiarato il presidente dell’Ordine Luigi Longhitano – sono le loro idee, la loro passione, la loro qualità, l’innovazione che vogliamo mettere in mostra. Desidero ringraziare i nostri delegati per le politiche giovanili Simona Mazzeo e Fabrizio Russo, e chi li ha affiancati in questo progetto: Giorgia Amato, Ettore Mangione, Roberta Marcantonio, Giuseppe Messina, Emanuela Richichi, Simona Scammacca, Cecilia Tosto».