CHIUDE MOSTRA ” SICILIA AL GUSTO DI CAFFE’

CATANIA – Caffè da gustare con gli occhi, per effetto di una sinestesia dei sensi che fa quasi sentire il profumo inconfondibile di un aroma eterno. Chicco dopo chicco, scatto dopo scatto, è nata la mostra “Sicilia al gusto di caffè”, visitabile fino a domani domenica 18 dicembre al Palazzo Platamone di Catania. Un progetto unico nel suo genere, che ha coinvolto diciassette rinomati chef, chiamati a sperimentare sapori e tradizioni, mossi dalla passione per l’oro nero e per l’Isola a tre punte: l’idea è della casa editrice “Sotto il Vulcano”, con il supporto del gruppo Viba Vending – azienda leader nel settore della distribuzione automatica – e dell’Associazione “Le Soste di Ulisse”. Ne è nato anche un calendario, che verrà distribuito in tutta la Sicilia, per portare il gusto del caffè alle nostre giornate. Gli chef e le loro “creazioni” sono stati immortalati dall’obiettivo del fotoreporter siciliano Dario Azzaro, ed esposti in questi giorni di festa in una mostra gratuita, che rientra tra gli appuntamenti del calendario natalizio 2011 promosso dal Comune di Catania.  

Ad ispirare Marco Spampinato – ideatore dell’evento ed editore di “Sotto il Vulcano – è stata la voglia di fondere magicamente l’universalità del caffè e la sua straordinaria capacità di prestarsi come ingrediente nelle ricette dell’alta cucina, come dimostrato dagli chef delle Soste di Ulisse. Esperimento, questo, reso possibile grazie alla sinergia con Vincenzo Ballato, amministratore unico Viba Vending. «Siamo molto soddisfatti della risposta avuta dai catanesi – spiegano Spampinato e Ballato – che si sono lasciarsi guidare attraverso le tante sfumature che il caffè e i prodotti dell’Isola possono regalare. Il tutto, reso unico dalle fotografie di Dario Azzaro che ha saputo cogliere il senso di questo magico connubio. Un ringraziamento va ai nostri chef, a Paolo Conti – che ha realizzato le riprese di backstage – e soprattutto al Comune di Catania per aver reso possibile l’allestimento della mostra. Invitiamo quanti ancora non l’abbiano fatto, a venirci a trovare: c’è tempo fino a domani dalle 9.30 alle 13.00, ingresso gratuito».