COMMERCIALISTI MESSINA SU LEGGE DI STABILITA’
«Il regime di “superfavore” – ha spiegato Gatto – avrà una durata massima di cinque anni, nel permanere di determinati requisiti strutturali, non si possono né superare i 30mila euro di compensi né i 15.000 euro di investimenti in beni strumentali in un triennio. Per i giovani il quinquennio si potrà estendere fino all’anno dei loro 35 anni». Ma si è parlato anche di aiuti e incentivi alla crescita, «ad esempio – ha continuato Gatto – il socio che versa un milione di euro, avrà diritto al riconoscimento di 30mila euro di costo virtuale, e in una società di capitali dove l’IRES (imposta sul reddito delle società) è al 27,5 % significa risparmiare circa 8.000 euro». L’incontro ha fatto il punto sulle principali modifiche che vedranno in prima linea i professionisti, con l’instaurazione di nuovi adempimenti e “giri di vite”: redditometro, novità in materia di indagini finanziarie, tassazione degli immobili, Ici, Imu e rivalutazione delle rendite catastali, aumento graduale dei contributi previdenziali per artigiani e commercianti e modifiche al codice civile in merito ai collegi sindacali e alla revisione legale. Proprio su quest’ultimo argomento si è soffermato il presidente Odcec Messina Santi Cutugno: «La trasformazione del Collegio sindacale da tre a un solo componente – ha commentato – seppur stabilita con l’obiettivo di economizzare, di fatto non permette nessun risparmio, poiché è impensabile che un solo soggetto debba svolgere il lavoro precedentemente espletato da tre elementi. In tal modo viene indebolita la funzione di controllo del collegio sindacale che sta a sostegno del management, perché vigila sull’andamento gestionale e amministrativo, controlla le variazioni del patrimonio netto e la crescita delle posizioni debitorie ed allerta, all’occorrenza, gli amministratori o la proprietà: contribuisce pertanto ad evitare “sbandamenti” verso situazioni di crisi che, nei casi più complessi, possono “scivolare” portando anche al fallimento. Quindi – ha concluso Cutugno – la funzione del collegio sindacale è di estrema importanza sia per la singola impresa societaria che per tutto il tessuto economico, e proprio questo, dovrebbe essere tutelato invece che essere indebolito».