COMMERCIALISTI, NOVITA’ SUI COMPENSI
elencando differenze e vantaggi. «Viene dato più valore alla prestazione – ha sottolineato – perché la nuova tariffa si propone come punto di riferimento non solo per i “veterani” ma soprattutto per le “giovani leve” che godranno appieno delle nuove disposizioni. La categoria ha ora finalmente onorari unici e aggiornati, che riconoscono l’aumento del costo della vita degli ultimi quindici anni». In quanti, oggi, saprebbero calcolare ad esempio il rimborso per le spese di viaggio, a seconda del tipo di mezzo o di alloggio? Più in generale non è ancora chiara la disciplina della nuova tariffazione ed è per questo che il Consiglio nazionale – a partire dal 1° settembre 2011 – metterà a disposizione un software per il calcolo dei compensi, valido tutti i tipi di prestazione, scaricabile dal sito www.cndcec.it a titolo gratuito.
La nuova tariffa non fa più distinzione tra professionisti iscritti nelle sezioni A e B dell’Albo unico dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili, prevede una rivalutazione del 50% sugli onorari, reintroduce il rimborso delle spese generali di studio nella misura di 2.500 euro per ciascuna parcella e la soglia minima, seppur prevista, ha una funzione orientativa e non vincolante. Ed è su questo argomento che arriva il monito di Mellacina: «La tariffa non deve diventare uno strumento al ribasso, è bene arrivare ad un accordo che soddisfi entrambe le parti ma a condizione che venga garantita la qualità della prestazione». Nel corso dell’incontro sono intervenuti Salvo Dieli e Maurizio Stella (rispettivamente componenti Area delega Tariffa professionale Cndcec e Odcec catania).