EDIFICI SACRI, INCONTRO A CATANIA
analizzando la situazione degli edifici sacri sul territorio etneo, attraverso un confronto aperto e analitico sulla situazione attuale e su eventuali prospettive di recupero dei beni architettonici, che costituiscono gran parte del patrimonio culturale, artistico e archeologico della nostra terra. Nella provincia etnea è stato messo in atto un piano di gestione dei beni storico-artistici ed architettonici: grazie anche alla collaborazione degli Uffici ecclesiastici dei beni culturali delle Curie di Acireale, Caltagirone e Catania è stato possibile conoscere, monitorare e concedere in uso un patrimonio ricchissimo che – nonostante le poche disponibilità economiche a disposizione – s’intende restaurare e valorizzare, con il prezioso contributo dei professionisti del settore.
Dopo i saluti dell’ Arcivescovo metropolita di Catania, Mons. Salvatore Gristina;del presidente della Provincia regionale di Catania, Giuseppe Castiglione;del sovrintendente ai Beni culturali e ambientali di Catania, Vera Greco e del governatore Rotary Club distretto Sicilia – Malta, Salvatore Lo Curto, l’introduzione sarà affidata al prefetto Vincenzo Santoro. Seguiranno le relazioni del dirigente della Prefettura di Catania, Francesco Puglisi; della funzionaria alla soprintendenza ai Beni culturali e ambientali di Catania, Carmela Cappa e del presidente dell’Ordine degli Architetti etneo Luigi Longhitano. Concluderà il presidente Rotary Randazzo Valle dell’Alcantara, Angelo Alaimo.