INNOVAZIONE AZIENDALE E BENESSERE

PALERMO – Quando un’azienda vive in stato di benessere? Nel caso in cui la sua produttività aumenta o piuttosto quando il clima organizzativo e psicologico producono insieme valori positivi? Spesso la prima deriva dalla seconda. «La vera sfida dei manager di oggi non è applicare le regole dei manuali di gestione delle imprese, ma saper incrociare le competenze professionali delle risorse umane con le loro esperienze personali». 

 

Il docente di Psicologia delle Comunità all’Università di Palermo Gioacchino Lavanco ha spiegato così l’idea che sta alla base del progetto di ricerca sul legame tra formazione e innovazione delle imprese, idea che ha ispirato il Piano formativo 2011 “Creare Valore = Gestire Conoscenza – Management per l’Innovazione”, presentato questa mattina (4 maggio) a Palermo, nella sede di Confindustria Sicilia. «Il gruppo formato da manager siciliani e laziali che parteciperà al progetto finanziato da Fondirigenti – ha continuato Lavanco – diventerà modello di studio per un’analisi della percezione del benessere e dell’incisività di quest’ultima sui processi di stimolo e crescita del business, il cui consuntivo verrà presentato alla fine del 2011».

All’incontro erano presenti imprenditori, dirigenti e soprattutto studenti universitari che intendono intraprendere la carriera manageriale. Più che una lezione didattica l’incontro ha trasmesso “valori”, dimostrando come «la formazione impatta positivamente sulla performance aziendale – ha affermato Massimo Plescia, coordinatore didattico del Piano e amministratore di Sdi Soluzioni d’impresa – creare un contesto favorevole all’innovazione dei prodotti e dei servizi e alla formazione delle risorse è la più preziosa chiave di sviluppo». «Il capitale umano è più importante di quello economico-finanziario» ha dichiarato nel suo intervento il direttore di Confindustria Caltanissetta Giovanni Crescente, affiancato dal presidente Unione Regionale Sicilia Federmanager Leonardo Grassi che auspica «una maggiore considerazione delle Pmi (piccole e medie imprese) nei confronti della formazione, spesso considerata una sottrazione agli impegni lavorativi».

Sono intervenuti inoltre Filippo Vullo di Aidp Sicilia (Associazione italiana per la direzione del personale), Antonio Marletta (Human resources manager Acies srl) e Raffaele Mazzeo (vicepresidente Andaf Sicilia, Associazione nazionale dirigenti amministrativi e finanziari). Questa mattina, inoltre, è stato presentato il libro “Gestire valore è creare conoscenza” scritto a quattro mani da Massimo Plescia e Monica Mandalà, docente dell’Università palermitana.