INAUGURATO CENTRO SICILIA
Questa mattina, 10 giugno, l’inaugurazione ufficiale della “città nella città”, facilmente raggiungibile dalla Tangenziale Ovest (uscita San Giorgio), che «non è l’ennesimo centro commerciale – ha detto Francesco Della Cioppa, responsabile Property Management e Retail Leasing di Cushman & Wakefield – ma il primo di un nuovo “concept” di shopping, nato per dare il meglio e per offrire un’esperienza unica ai visitatori, che troveranno una proposta commerciale di alto livello suddivisa in aree tematiche (le cosiddette “mall”). Questo centro è destinato a diventare un modello di riferimento nazionale e internazionale: grandi marchi infatti hanno scelto questa struttura per aprire i loro flagship store (monomarca di punta). Inoltre questo centro non ruota intorno alla locomotiva alimentare, ma si propone di offrire la formula “shopping & entertainment” suddivisa per target di riferimento: nel 2012, infine, con l’apertura della multisala completeremo l’area leisure di 5mila mq».
L’innovativa piattaforma si estende per oltre 56 mila mq e include un parco di 40mila mq – realizzata in un’ambientazione architettonica all’avanguardia – una galleria con 140 negozi «per un intervento integrato tra componenti di medie e grandi superfici – ha spiegato Roberto Sibiano di Design International, lo studio di progettazione che ha curato la struttura – la luce naturale, che modella le forme del Centro donando all’ambiente un effetto urbano, viene gestita attraverso un sistema computerizzato che rileva la luminosità integrandola con quella artificiale. Di contro le facciate scure dell’esterno rendono omaggio all’Etna e contrastano con le pensiline che rimandano al mare».
“Centro Sicilia” ricade nel territorio del comune di Misterbianco, rappresentando una “boccata d’ossigeno” per la ripresa economica, come ha sottolineato il sindaco Ninella Caruso: «L’apertura della struttura è una reale opportunità di lavoro in un momento così buio, alimentando le speranze dei giovani. È un’occasione di visibilità e sviluppo che