INGEGNERI, 300MILA EURO DI INCENTIVI
Un incontro che ha visto una notevole affluenza di neo ingegneri, interessati alla concessione degli incentivi con cui si dà loro la possibilità di acquistare beni strumentali e tecnologici, e di affrontare spese finalizzate a garantire la sicurezza dei locali in cui si svolge l’attività, e quelle per la realizzazione del sito web e per la certificazione di qualità delle procedure e delle prestazioni.
«Il sostegno che la Provincia regionale di Catania offre ai neoingegneri è in controtendenza con le politiche nazionali che oggi non prestano particolarmente attenzione alle problematiche dei professionisti – ha commentato Cascone – di conseguenza lo sforzo fatto dall’amministrazione provinciale con le poche risorse disponibili assume un valore ancora più importante, al di là dell’attuale portata economica».
Dello stesso avviso il presidente Grasso, che ha lanciato anche una proposta agli amministratori provinciali: «Poter azzerare gli interessi per tutti i professionisti che richiedono un prestito per un investimento, così come avviene nel Comune di Ragusa. A pari stanziamenti – ha spiegato – si potrebbero avere agevolazioni per un numero maggiore di professionisti e magari unendo gli sforzi tra consorzi e Provincia si potrebbe agire su una piattaforma più ampia».
Ha replicato positivamente l’assessore Maesano: «Il progetto voluto dalla Provincia in un momento difficile non risolve il problema di tutti i giovani professionisti, oggi però quelle che la Provincia offre sono risorse certe che evitano false aspettative nei giovani».
Un punto di partenza, dunque, per avviare una professione e cominciare a lavorare. «È uno degli atti deliberanti più importanti degli ultimi quattro anni – ha sottolineato Cutuli – l’ottava Commissione ha sposato la stesura del piano dopo aver ascoltato tutti i presidenti degli Ordini professionali per renderlo fruibile ad un numero maggiore di professionisti».
«Sostenere il piccolo in un comparto difficile è l’obiettivo della concessione degli incentivi per professionisti di età non superiore ai 40 anni e regolarmente iscritti all’albo, tenendo conto delle norme e delle direttive europee» ha spiegato Messina.
La domanda per accedere ai contributi potrà essere presentata sino al 13 marzo 2012 e redatta sull’apposito modulo predisposto dall’Ente disponibile negli uffici provinciali e sul sito www.provincia.ct.it.
«Il sostegno che la Provincia regionale di Catania offre ai neoingegneri è in controtendenza con le politiche nazionali che oggi non prestano particolarmente attenzione alle problematiche dei professionisti – ha commentato Cascone – di conseguenza lo sforzo fatto dall’amministrazione provinciale con le poche risorse disponibili assume un valore ancora più importante, al di là dell’attuale portata economica».
Dello stesso avviso il presidente Grasso, che ha lanciato anche una proposta agli amministratori provinciali: «Poter azzerare gli interessi per tutti i professionisti che richiedono un prestito per un investimento, così come avviene nel Comune di Ragusa. A pari stanziamenti – ha spiegato – si potrebbero avere agevolazioni per un numero maggiore di professionisti e magari unendo gli sforzi tra consorzi e Provincia si potrebbe agire su una piattaforma più ampia».
Ha replicato positivamente l’assessore Maesano: «Il progetto voluto dalla Provincia in un momento difficile non risolve il problema di tutti i giovani professionisti, oggi però quelle che la Provincia offre sono risorse certe che evitano false aspettative nei giovani».
Un punto di partenza, dunque, per avviare una professione e cominciare a lavorare. «È uno degli atti deliberanti più importanti degli ultimi quattro anni – ha sottolineato Cutuli – l’ottava Commissione ha sposato la stesura del piano dopo aver ascoltato tutti i presidenti degli Ordini professionali per renderlo fruibile ad un numero maggiore di professionisti».
«Sostenere il piccolo in un comparto difficile è l’obiettivo della concessione degli incentivi per professionisti di età non superiore ai 40 anni e regolarmente iscritti all’albo, tenendo conto delle norme e delle direttive europee» ha spiegato Messina.
La domanda per accedere ai contributi potrà essere presentata sino al 13 marzo 2012 e redatta sull’apposito modulo predisposto dall’Ente disponibile negli uffici provinciali e sul sito www.provincia.ct.it.