INGEGNERI, CONSIGLIO A PATERNÒ

PATERNÒ – Per la prima volta nella storia dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania, il Consiglio direttivo – presieduto da Carmelo Maria Grasso – si è riunito ieri (30 gennaio) nella città di Paternò, al Palazzo delle Arti: una convocazione straordinaria in esterna, dopo Caltagirone e Randazzo, «per dimostrare concretamente la vicinanza professionale ai colleghi che vivono e lavorano in questo territorio» ha affermato Grasso.

Una collaborazione riconosciuta anche dall’Amministrazione comunale, come ha dichiarato l’assessore all’Urbanistica Daniele Venora, che ha portato i saluti del sindaco Giuseppe Failla: «L’Ordine degli Ingegneri segue con attenzione il nostro percorso amministrativo, partecipando a numerosi incontri pubblici e offrendo contributi tecnici per la revisione del Piano regolatore generale – ha continuato Venora – a breve costituiremo a Paternò uno “urban center” attraverso cui i cittadini potranno avviare con l’amministrazione percorsi di condivisione culturale, e dunque anche di urbanistica partecipata. A questo progetto parteciperà il tesoriere dell’Ordine Mauro Scaccianoce, originario della nostra città, grazie al quale oggi dobbiamo questo incontro».

La scelta di decentrare il Consiglio è stata l’occasione anche per far conoscere al Comune di Paternò il Regolamento edilizio redatto da Ingegneri, Architetti e Ance di Catania, «rielaborato su base provinciale al fine di unificare tutti i parametri, le regole e gli iter burocratici delle diverse comunità etnee – ha sottolineato Grasso – si tratta di uno strumento tecnico utile e universale, che consente di semplificare e chiarire le norme attuali, adottando un’ampia visione metropolitana dell’intero territorio e non del singolo comune». Durante l’incontro è sorto poi un partecipato dibattito sul delicato momento che la categoria sta attraverso con la svolta epocale delle liberalizzazioni: a discuterne tra gli altri il segretario dell’Ordine Aldo Abate, il presidente della Fondazione Ingegneri Santi Maria Cascone, il presidente dell’Associazione paternese G.i.g.a. liberi professionisti Antonino Triscari, numerosi consiglieri dell’Ordine e della Fondazione.

Nel pomeriggio inoltre la Fondazione ha promosso il seminario “L’innovazione tecnologica nel processo edilizio”, per andare incontro alle esigenze di aggiornamento dei professionisti. «Il miglioramento della qualità e della sicurezza della vita – ha affermato Cascone – spesso deriva dal ruolo svolto dagli ingegneri. Per questo il nostro obiettivo è quello di promuovere la formazione della categoria in quei campi dove si sviluppa il futuro delle nostre competenze».