NINO FRASSICA E’ “ALLE PORTE”

CATANIA – È nota consuetudine dei catanesi oramai trascorrere la domenica pomeriggio al centro commerciale. Ma se alla fine della galleria di negozi, dopo una passeggiata condita di shopping, ad aspettare giovani e famiglie c’è una band nostrana conosciuta in tutt’Italia come gli Sugarfree, allora la musica cambia: letteralmente. Com’è successo ieri alle “Porte di Catania” dove centinaia di visitatori hanno circondato il palco – qualcuno anche con il carrello della spesa – per assistere al live del gruppo.  Battito di mani e voci all’unisono per la performance del quartetto catanese che ieri ha dato il via alla prima tappa di presentazione del nuovo album “Famelico”. Nella prima parte infatti il pubblico ha avuto l’occasione di conoscere i nuovi brani dell’opera inedita, mentre la seconda parte è stata un’ascesa delle canzoni più conosciute della band, da “Solo lei mi dà” a “Cromosoma” fino alla celebre “Cleptomania”.

«È un’occasione stupenda per noi suonare all’interno di un centro commerciale, perché oggi rappresenta la nuova agorà in cui la gente si riunisce» hanno commentato insieme il vocalist Alfio, il bassista Carmelo, il chitarrista Salvo e il batterista Peppe.

Un concerto che inaugura in anteprima la rassegna di cabaret “Novembre Made in Sicily – Ride bene chi ride siculo”. Domani infatti, martedì 1 novembre alle 17 (con ingresso libero), salirà sul palco della galleria commerciale un noto mattatore siciliano: Nino Frassica. Protagonista apprezzato in queste settimane della serie tv “Don Matteo”, nel ruolo del maresciallo Cecchini, Frassica non ha certo bisogno di presentazioni. La sua comicità e la sua bravura lo accompagnano da trent’anni nella sua brillante carriera, dal varietà televisivo e radiofonico alle fiction, e perfino nel grande cinema dove ha recitato importanti camei in film internazionali.

Lo spettacolo di Frassica sarà inoltre preceduto da una sfilata folkloristica di sbandieratori medievali per le vie del centro.

Il centro “Porte di Catania” è situato alla fine dell’autostrada Pa-Ct, sull’asse dei servizi in prossimità dell’aeroporto e all’ingresso della città etnea