ORDINI UNITI AL PROFESSIONAL DAY
Prima del “live” con l’Auditorium della Conciliazione, i presidenti degli Ordini di Catania hanno espresso la loro posizione, chiara e univoca, sulle liberalizzazioni: ha parlato di voce propositiva dei professionisti nella vita del Paese il presidente dei Consulenti del Lavoro di Catania Salvatore Musumeci, che ha coordinato i lavori: «Siamo pronti a dire di sì alla riforma delle professioni – ha commentato – ma contrari alle false e selvagge liberalizzazioni: i professionisti sono un valore aggiunto e non un ostacolo».
«Occorre alzare la testa e reagire di fronte ad attacchi che offendono la dignità di chi faticosamente, con dedizione e sacrificio, svolge una attività professionale ben lontana da chi la identifica ingiustamente come “casta” – ha proseguito il presidente Odcec Catania Margherita Poselli – L’autonomia, l’appartenenza, la deontologia, la trasparenza, sono valori senza i quali ci si avvia ad una decadenza generale di professioni».
Solidarietà nei confronti dei colleghi è stata manifestata da Sebastiana Scirè Risichella, presidente dell’Ordine dei Notai che conta nel distretto di Catania 87 professionisti: «Ci troviamo nella duplice funzione di pubblici ufficiali e liberi professionisti e in questa veste siamo convinti che una riforma debba produrre miglioramenti e offrire all’utenza sempre una prestazione di qualità». «Esistono aspetti positivi e negativi in seno alla riforma – ha aggiunto il presidente dell’Ordine dei Farmacisti Giovanni Puglisi – a fronte di una maggiore concorrenza anche i farmacisti dovranno adeguarsi, il timore è che tutto ciò si trasformi in tagli e perdita di lavoro per i giovani professionisti».