PONTI, A CATANIA OSPITE ENZO SIVIERO

CATANIA – Al professore Enzo Siviero – ordinario di Teoria e progetto di ponti all’Iuav di Venezia e vice presidente vicario del Consiglio Universitario Nazionale – viene riconosciuta a livello internazionale la capacità di “interpretare” il tema del ponte, sapendo valutare come pochi l’impatto della costruzione sul territorio, e facendolo diventare parte integrante del paesaggio.  L’Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania, presieduto da Carmelo Maria Grasso, ha organizzato ieri (15 giugno) al Palazzo della Cultura – in collaborazione con la sua Fondazione e il Comune di Catania – un convegno per rendere omaggio alla “poesia ingegneristica” del professionista padovano,



dal titolo “Ponti e viadotti. Forma e struttura”. Nell’occasione è stata inaugurata inoltre la sua mostra “Ponteggiando” – in cui il trinomio ricerca, didattica e professione viene declinato attraverso opere, progetti, studi professionali e accademici – ed è stato presentato il suo volume “Bridgescape” dal sociologo de La Sapienza di Roma Luigi Frudà.

Ad introdurre l’incontro è stato il segretario degli Ingegneri Aldo Abate che ha sottolineato «quanto sia importante la partecipazione di Siviero a Catania, perché figura chiave per il panorama ingegneristico, architettonico e culturale, siciliano e nazionale. Tra i pochi del nord a favore del Ponte sullo stretto di Messina». Sulla discussa opera infatti Siviero si è così espresso: «È una struttura che rappresenta di fatto una svolta epocale, non solo economica ma sociale e storica».

«Il suo contributo è preziosissimo – ha commentato il consigliere dell’Ordine Luigi Bosco – perché è forse l’unico che riesce a coniugare perfettamente struttura e forma, rigido calcolo e armonia estetica. I suoi lavori rappresentano la prova tangibile delle sue grandi capacità, e della sua versatilità, essendo un tecnico ma anche un grande comunicatore. Non a caso si dice spesso che i suoi ponti siano fatti di poesia».

Hanno partecipato ai saluti anche il presidente della Fondazione degli Ingegneri Santi Maria Cascone che ha spiegato come «la mostra “Ponteggiando” costituisca un’occasione per un pubblico vasto di vedere coniugate un’opera di ingegneria con una di architettura» e l’assessore comunale alla Mobilità e Viabilità Alberto Pasqua, che ha riconosciuto il grande contributo professionale e umano apportato dalla decennale esperienza di Siviero, anche per la Sicilia e per la città di Catania. Infatti, nei primi anni del 2000, all’epoca dell’amministrazione Scapagnini, su incarico del Comune l’ingegnere padovano progettò 5 passerelle di adeguamento della circonvallazione di Catania per 5 siti strategici: Nesima, Cittadella Universitaria, Nostra Signora di Lourdes, Via Veneto e Ognina. Progetti rimasti su carta, per mancanza di finanziamenti