PRESENTATO WORKSHOP INTERSECTION
«La nostra città si sta interrogando sui cambiamenti che l’attendono, e noi vogliamo dare le migliori risposte architettoniche – ha affermato il presidente dell’Ordine degli Architetti Luigi Longhitano – per questo oggi abbiamo consegnato al sindaco le planimetrie e le carte dei progetti nati durante la scorsa edizione del workshop dedicata al tema “Dalla metro alla metropoli”».
Quest’anno invece “Intersections” – in collaborazione con l’Autorità Portuale e l’Università di Catania – approfondirà aree e progetti che vedono al centro del dibattito le “intersezioni” tra la linea di costa e il tessuto urbano, viste come luoghi di possibile trasformazione cittadina.
«Per secoli la storia di Catania ha prediletto lo sviluppo delle “linee di terra” – ha aggiunto Longhitano – oggi invece si apre una serie di opportunità per ripensare il tema della “città di mare”, a partire dall’idea che se un progetto unico può essere un orizzonte incerto, un progetto unitario è più facilmente raggiungibile approfondendo i singoli nodi».
«Verranno studiate in particolare sei aree – ha spiegato il presidente della Fondazione Carlotta Reitano – ciascuna corrisponde a una porta di attraversamento tra il mare e la città: Ognina, Nettuno, Europa, Proserpina, Armisi, Acquicella. Queste rappresentano la giusta cornice entro cui collocare ragionamenti seriali e puntuali sulla questione del limite del mare. Il nostro obiettivo quindi è orientare alla promozione e diffusione dei valori della qualità dell’architettura e del patrimonio del contemporaneo, anche attraverso conferenze, master class, mostre, e la preziosa serata del Pecha Kucha Night, una formula innovativa per condividere le idee».
Ha concluso la conferenza stampa – a cui era presente anche l’assessore comunale alle Attività produttive Franz Cannizzo – il segretario della Fondazione Vincenzo Giusti che ha definito “Intersections” «la punta di diamante» dell’ampio calendario di eventi chiamato “Catania Urbs Clarissima”, dall’appellativo della città in una famosa stampa prospettica cinquecentesca.
Il workshop vanta la partecipazione di importanti autorità nel campo dell’architettura che guideranno i team di progetto: Piero Bruno (Berlin); Carlo Palazzolo (Venezia); Gonçalo Byrne (Lisboa); Gianfranco Gianfriddo (Siracusa); Giacomo Leone (Catania; Giovanni Leone (Venezia); João Nunes (Lisboa); Nicola Piazza (Palermo); Martin Ostermann (Berlin); Roberto Forte e Andrea Guardo (Catania); Luigi Snozzi (Locarno); Emanuele Fidone (Siracusa). Il Comitato scientifico invece è composto da: Vincenzo Giusti, Salvatore Gozzo, Eva Grillo, Luigi Pellegrino, Carlotta Reitano, Chiara Rizzica.