“MEDITERRANEO PER LA CULTURA”, GLI OSPITI
Un percorso dunque in continuo divenire, che anche quest’anno oltrepassa i confini italiani: «Seppur in una veste nuova – ha affermato Zappulla Muscarà – ma nel segno della continuità, lo sguardo è rivolto alla “culla del sapere” rappresentata dal bacino del Mediterraneo». Durante la seconda sezione, quella nazionale, Giordano Bruno Guerri converserà con ospiti d’eccezione quali Alain Elkann, Annamaria Bernardini De Pace e Roberto Gervaso. Durante la conferenza di presentazione, Salvatore Maria Costanzo, presidente della Fondazione, ha dichiarato: «Da imprenditore e sostenitore della cultura in tutte le sue sfumature sono fermamente convinto che un’azienda, a prescindere dal settore in cui opera deve dedicare risorse alla cultura e al sociale. Questo evento coinvolge un entourage di circa cento risorse professionali, che hanno lavorato all’organizzazione della manifestazione. È la dimostrazione – ha concluso – che investire sulla cultura vuol dire creare occupazione, alimentare l’economia e incentivare le giovani menti: se pensassimo di estendere l’iniziativa, per almeno una settimana, anche alle sole province della Sicilia orientale, i numeri si moltiplicherebbero e il quadro delle prospettive si amplierebbe notevolmente». “Il Mediterraneo per la Cultura” in questi anni ha portato a Catania nomi prestigiosi del panorama culturale nazionale, come sottolineato da Caterina Maugeri, responsabile dell’azienda sostenitrice dell’evento “Archigen”: «Dal 2006 ad oggi abbiamo avuto il piacere di ospitare personalità di grande rilievo, quali Silvana Grasso, Elisabetta Sgarbi, Giuseppe Bonaviri, Giovanni Reale, Mario Andreose, Giordano Bruno Guerri, Luciano Garofano per la sezione nazionale. Per quella estera Rawdha Zaouchi – Razgallah, Myriam Tanant, Joaquin Espinoza Carbonell, Vicente Gonzàles Martìn ed Anteos Chrysostomides».