
Catania – In continua attività i controlli di Sidra, la società che gestisce il servizio idrico integrato in tutta la provincia di Catania: i responsabili del settore morosità e contrasto agli allacci abusivi lavorano in stretta collaborazione con gli uffici legali aziendali per rafforzare le operazioni di controllo e chiusura delle forniture nei confronti di utenti morosi, compresi attività commerciali e singoli condomìni.
Dopo aver riscontrato la presenza di allacci abusivi in diverse parti del territorio etneo, la partecipata in raccordo con il Comune di Catania, ha avviato verifiche a tappeto.
Sono predisposte dal Consiglio di Amministrazione sinergie con Enel e le Forze dell’Ordine, per interventi mirati e congiunti – come quello effettuato venerdì 23 gennaio – nel corso del quale in alcuni edifici sono stati rimossi e posti al vaglio delle autorità competenti 15 allacci abusivi Enel e 25 allacci abusivi alla rete idrica. Sono infatti previsti i ritiri dei contatori e denunce per coloro che prelevano acqua indebitamente.
«Gli allacci abusivi non sono solo un furto – dichiara il presidente di Sidra Mario Di Mulo – ma un comportamento antisociale che mette a repentaglio la stabilità della distribuzione idrica per l’intera città, danneggiando in primis i cittadini onesti».
Sidra, tutelando gli utenti, per non creare disservizi e facilitare i pagamenti l’azienda comunica che su richiesta sono attivabili piani di rateizzazione per la regolarizzazione delle posizioni debitorie, con particolare attenzione alle fasce sociali più deboli.
La società proseguirà con i controlli al fine di garantire la legalità, la tutela delle risorse idriche e un servizio equo ed efficiente per tutti i cittadini.
