I BAMBINI GIOCANO A FARE LA “DIFFERENZA”

DIFFERENZIADI_2CATANIA – La raccolta differenziata è un gioco da ragazzi: come fare canestro nel giusto cassonetto del vetro o della carta, o trovare la soluzione delle parole crociate seguendo le buone regole di conferimento dei rifiuti. In altre parole la sostenibilità ambientale è uno sport sano per la mente e il corpo, come hanno dimostrato gli alunni delle classi elementari e medie del Convitto Cutelli e dell’Istituto San Francesco di Paola di Catania, che questa mattina hanno disputato le “Differenziadi”, ovvero le “olimpiadi delle differenziata”. Alla domanda su cosa significa differenziare, mentre fanno la gimcana tra le bottiglie di plastica, tutti rispondono allo stesso modo, perché in fondo per loro è questa la definizione essenziale e spontanea: «Migliorare il mondo!»

 

Insieme a loro, in qualità di “arbitri”, gli organizzatori del progetto: i rappresentanti dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania, dell’Aiat Sicilia (Associazione Ingegneri per l’Ambiente e il Territorio – Gruppo Rifiuti & Bonifiche) guidati da Giuseppe Mancini, del Rotary Catania Sud presieduto da Giancarlo Modena, e i giovani formatori ambientali del Criea, il Centro Regionale di Informazione ed Educazione Ambientale diretto da Vincenzo Piccione. «È un’iniziativa significativa per Catania perché importanti e numerose forze istituzionali, professionali e sociali della città stanno finalmente facendo sinergia per muoversi nella direzione comune della risoluzione del problema rifiuti sul territorio» ha affermato Mauro Scaccianoce, tesoriere degli Ingegneri etnei e coordinatore della Commissione Ambiente dell’Ordine, il quale ha inoltre annunciato che «l’anno prossimo questo impegno sarà rinnovato ed esteso anche ad altri comuni dell’area orientale della nostra provincia, tra cui quello di Paternò che ha già aderito all’iniziativa. Saranno proposte numerose attività che stimoleranno la creatività e la manualità degli alunni, tra cui, ad esempio, la realizzazione di uno spot pubblicitario, di una “giornata di pulizia dell’area comunale”, di oggetti intermente riciclati. E ancora, altri piccoli progetti ludico-ricreativi come “Il cuoco dei rifiuti” e “Come compoStarsi?”». Anche il presidente dell’Ordine Carmelo Maria Grasso ha voluto essere presente questa mattina al Cutelli per giocare con i piccoli studenti a “fare la differenza”: «I bambini sono il motore del cambiamento e della riflessione critica per noi adulti. Cercarli, stimolarli e ascoltarli è la giusta direzione – ha continuato Grasso – aderire al grande progetto di “Catania Città Pulita” insieme agli altri enti coinvolti, è per noi ingegneri un’occasione per dimostrare che sempre più spesso lavoriamo all’esterno per rivendicare problematiche sociali che, se affrontate nella giusta maniera, possono migliorare la vita dei cittadini e del territorio in cui viviamo». Grande festa finale questa sera alle 19.30, a cui parteciperà inoltre il preside del Cutelli Carmelo Maccarrone. Riceveranno un riconoscimento per la sensibilità mostrata nei confronti del progetto: il presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo, il prefetto di Catania Francesca Cannizzo, il sindaco Raffaele Stancanelli, il rettore dell’Università Antonino Recca, il dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale Raffaele Zanoli, il magistrato Vittorio Aliquò e l’attore Gino Astorina.

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