
CATANIA – ANCE Catania incontra il Consiglio di Presidenza dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili per attivare forme di collaborazione per gestire le dinamiche sempre più complesse legate alla liquidità e alla fiscalità, ma anche per l’accesso alle agevolazioni. Cruciali per la gestione aziendale anche lo split payment e l’esigenza di avere tempi più certi per i rimborsi IVA. Il dialogo tra Rosario Fresta e Giovanni Privitera – presidente di Ance Catania e dell’Ordine etneo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili – è stato un momento di condivisione delle criticità e dell’importanza del dialogo per affrontarle. Dal confronto è emersa l’intenzione di cogliere nuove opportunità per generare efficienza e sostenere la competitività delle imprese sul territorio.
«L’interesse di Ance Catania e dell’Ordine è comune – ha spiegato il nuovo presidente ODCEC Giovanni Privitera – entrambi ci confrontiamo con aziende e gestiamo un processo di crescita del tessuto imprenditoriale locale e regionale, quindi creeremo momenti di confronto con il settore dell’edilizia, utili anche ad approfondire tematiche fiscali specifiche».
«Viviamo tante problematiche al fianco delle nostre imprese – ha affermato Rosario Fresta, presidente di Ance Catania – i commercialisti possono supportarci, in sinergia avremo la possibilità di raggiungere nuovi risultati congiunti sul territorio. La riduzione dei tempi dei rimborsi IVA per agevolare la liquidità, la nuova ZES, gli incentivi in edilizia, il project financing e la formazione congiunta sono alcuni dei temi più urgenti da affrontare nei prossimi mesi».
Hanno partecipato all’incontro Ines Petrilla direttrice di Ance Catania, Tito Giuffrida, Alessandro Lo Giudice e Eleonora Contarino, rispettivamente vicepresidente, tesoriere e segretario dell’ODCEC di Catania.
