
CATANIA – Sono stati riconosciuti quali “aiuti di Stato” i contributi pubblici per l’acquisto dei decoder (come deciso dalla Corte di giustizia dell’Unione Europea, obbligando Mediaset a rimborsare le somme corrispondenti ai vantaggi ottenuti – circa 220 milioni di euro – avendone beneficiato indirettamente). Sono “aiuti di Stato” le agevolazioni che il Governo nazionale, e la nostra Regione, prevedono a sostegno delle aziende che subiscono danni da calamità naturali, purché si tratti di contributi proporzionati all’entità del danno e correttamente calcolati. E l’elenco potrebbe continuare: non è semplice per i professionisti districarsi tra le maglie di una normativa – quella degli aiuti alle imprese – complessa quanto vitale per il rilancio dell’economia. Dal macro al micro, a Catania è stato fatto il punto sull’attuale quadro legislativo comunitario, nazionale e regionale che protende una “mano tesa” a migliaia di imprese per aiutarle ad uscire dal vortice della crisi. A condizione che queste ultime sappiano come “afferrarla”: in questo contesto si inserisce la due giorni di approfondimento che ha riunito commercialisti, avvocati e consulenti del lavoro della provincia etnea per offrire loro un’analisi attenta dei punti di forza e di debolezza del tema.
Due sessioni di lavori (ieri 16 e oggi 17 settembre) ospitati all’hotel Baia Verde e promossi da Agi Sicilia con il patrocinio degli Ordini provinciali dei Commercialisti – presieduto da Margherita Poselli – degli Avvocati – guidato da Maurizio Magnano di San Lio – e dei Consulenti del lavoro – presieduti da Rosario Lo Presti della Fondazione Studi Lavoro e dell’Ancl Catania (Ass. nazionale consulenti lavoro): un breve vademecum indirizzato ai professionisti con le linee guida utili alla luce dei recenti risvolti che vedono sbloccati i finanziamenti previsti dalla legge regionale 9 del 6 agosto 2009.
«Un incontro che arriva dunque al momento giusto – ha esordito Roberto Cosio, presidente Agi Sicilia e coordinatore della prima giornata del convegno – in un momento storico travagliato per il nostro Paese, in cui la manovra fiscale di ben 54 miliardi di euro è debole e non presenta concreti margini di crescita. Noi invece siamo qui a parlare di come operare per sfruttare al meglio le reali occasioni di sviluppo per il rilancio di un’economia imprenditoriale che vive da troppo tempo in uno stato d’empasse».
Fabio Fonzo – giuslavorista presso il Foro di Roma e componente del direttivo nazionale Agi – ha fatto il punto sul quadro normativo comunitario e sui contributi fiscali per il Cfl (contratto formazione e lavoro) quali misure contro la disoccupazione, che conferisce la maglia nera alla Sicilia, «facendo registrare il più alto tasso di disoccupazione, per di più con un 40% di under 35» – come affermato dal consigliere dell’Odcec di Catania Sebastiano Truglio – sottolineando dunque «il ruolo di trade union che il professionista svolge tra la legislazione e l’impresa, per il corretto utilizzo delle agevolazioni che le vengono indirizzate». Risorse di cui fino ad ora non si è fatto l’uso opportuno, secondo Lo Presti, che ha ribadito «l’importante aspetto formativo e di aggiornamento dell’incontro a vantaggio delle tre categorie professionali coinvolte». Davanti ad una platea che ha registrato il tutto esaurito di partecipanti, dopo i saluti introduttivi a cui hanno partecipato anche il presidente del Centro studi Domenico Napoletano Salvatore Pagano e il consigliere dell’Ordine Avvocati etneo Marco Tortorici – sono state esposte le relazioni di Antonino Sgroi (legale ufficio Inps di Roma) e Luca De Compadri (esperto Fondazione studi Consulenti del lavoro).
Questa mattina, hanno preso parte alla seconda sessione di lavori sugli “Aiuti di Stato nel diritto nazionale e regionale”, coordinata dal presidente nazionale Agi Giuseppe Fontana: Giuseppe Tripoli (Capo Dipartimento Impresa e Internazionalizzazione MSE); Amelia Iannò – Ufficio Legale INAIL di Messina, Ennio Scala (docente Università Palermo), concludendo con la tavola rotonda “gli aiuti alle imprese tra ordinamento Nazionale e sovranazionale” con Francesco Samperi – Foro di Roma Presidente Onorario dell’UAE; Ivan Lo Bello – Presidente Confindustria Sicilia; Nino D’Asero – Vice Presidente Commissione Bilancio Regione Siciliana; Stefania Scoglio – Consulente del Lavoro dell’Ordine di Catania e Consigliere Nazionale Ancl.
