

CATANIA – Le distanze tra Stati Baltici e Sicilia si accorciano grazie a una volontà concreta di condividere, confrontarsi e sviluppare strategie di collaborazioni: in questa direzione prosegue il percorso dell’Ordine degli Architetti di Catania, tra i protagonisti del “Sicily Baltic States Partner Project”, cofinanziato dall’Unione Europea (PO FESR 2007/2013 – Asse V) e dalla Regione Siciliana – Assessorato delle attività produttive.
Aperto a tutti gli iscritti all’Albo degli Architetti PPC di Catania, il bando ha dato la possibilità anche all’Ordine di partecipare, selezionandolo come “portabandiera” nelle relazioni con Lituania, Estonia, Lettonia, i tre Stati coinvolti allo scopo di potenziare la rete di espansione commerciale del tessuto imprenditoriale siciliano nei comparti di riferimento, e di avviare contatti positivi e di collaborazione con operatori baltici. Sinergie commerciali e integrazioni produttive concentrate nei settori agroalimentare, turistico-alberghiero e bioedilizia.
Dopo essere stati ospiti in Lituania, stavolta sono stati i membri del Consiglio dell’Ordine etneo ad accogliere la delegazione composta da operatori del settore, imprenditori, giornalisti, rappresentanti del mondo accademico, provenienti dai tre Paesi, grazie al coordinamento curato dalla referente del progetto Paola Pennisi. «Non solo siamo lieti di accoglierli nella nostra città – ha commentato il presidente degli Architetti Luigi Longhitano – ma crediamo molto nella sinergia intrapresa, affinché si creino le giuste condizioni di cooperazione tra realtà diverse, su comparti innovativi come quelli della bio-edilizia. E’ è in questa occasione che abbiamo favorito l’incontro con le Associazione di categoria del nostro territorio, sperando sia l’inizio di una lunga proficua sinergia». La mission del progetto è infatti quella di favorire accordi che consentano alle imprese e ai professionisti siciliane di esportare sul mercato dei cosiddetti “Paesi target” in un’ottica internazionale.
All’incontro hanno anche partecipato il presidente della Fondazione dell’Ordine Carlotta Reitano; il presidente Inbar sez. Catania Dario Antigano e Francesca Cuius segretario del comitato scientifico; Eliana Calanni della Fondazione Bioarchitettura Catania.

