CAO CATANIA ACCOGLIE LA SENTENZA DEL TAR MARCHE: “NO” ALLO STUDIO AUTONOMO PER GLI IGIENISTI DENTALI

L’igienista dentale non può aprire uno studio professionale autonomo”: questa la sentenza n.752 del TAR Marche, pubblicata lo scorso 1° giugno, dopo che i giudici amministrativi hanno respinto il ricorso delle rappresentanze degli igienisti, confermando l’impossibilità di esercitare in modo indipendente.

A rafforzare la sentenza i principi normativi e clinici affermati dal Consiglio di Stato con la sentenza n.1703/2020 e ribaditi dal Tribunale. L’autonomia dell’igienista dentale nell’esecuzione delle prestazioni non esclude infatti la necessità di un collegamento funzionale e strutturale con l’odontoiatra. Tra le due figure non esiste un rapporto gerarchico, ma una collaborazione professionale che deve svolgersi nello stesso contesto operativo, assicurando la pronta disponibilità del medico per diagnosi, urgenze e situazioni cliniche complesse.

«La coabitazione professionale nello stesso studio e la supervisione clinica non rappresentano un limite burocratico, ma una garanzia per il cittadino», dichiara il Gian Paolo Marcone, presidente della Commissione Albo Odontoiatri dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Catania. «La bocca è parte integrante di un organismo complesso e l’odontoiatra resta l’unico professionista abilitato alla gestione complessiva e alla diagnosi del paziente – aggiunge – Lo studio autonomo dell’igienista non trova fondamento né giuridico né clinico. Il lavoro di squadra nello stesso ambiente operativo resta il modello più sicuro ed efficace per garantire cure di qualità».

Un invito a collaborare per garantire il massimo dell’igiene. In quest’ottica, la CAO continuerà a vigilare per mantenere alti gli standard sanitari, tutelare la professione e la salute dei cittadini.

 

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