

CATANIA – Sono oltre tre mila i visitatori che hanno partecipato alla seconda edizione di “Stop allo 048 degli oggetti”, la mostra-evento d’arte contemporanea sul rifiuto e malattia che si è conclusa ieri (giovedì 6 dicembre) alle Ciminiere di Catania.
La folta affluenza ha confermato il successo dell’offerta artistica curata da Daniela Aquilia e organizzata dall’Associazione “Ideattiva”: non solo esposizione di opere ma didattica ed educazione attraverso laboratori creativi, workshop, seminari e spettacoli che hanno caratterizzato l’iniziativa. L’obiettivo di riesaminare il concetto di “rifiuto” si è tradotto in un percorso multimediale che ha riunito 60 artisti e oltre 100 opere, mettendo in mostra pitture, sculture, installazioni, video e design. Notevole è stata la partecipazione delle scuole, accompagnate nella visita guidata e durante le attività dalle associazioni ambientaliste WWF, Orione, Legambiente, Rifiutizero e Greenpeace gruppo locale di Catania, nonché dalle associazioni Compagnia delle Arti e Secondo Tempo Aps.
I laboratori, in particolar modo, sono stati un valido strumento per lo sviluppo di tematiche come l’ecologia, il consumismo, il riciclo, nonché occasione di numerosi spunti di riflessione. Tra gli argomenti trattati: l’eco-sostenibilità dei rifiuti nella città di Catania – che ha visto tra i principali attori del dibattito Oikos spa, azienda che gestisce la raccolta integrata nel Comune etneo e main sponsor dell’evento, rappresentata da Valeria Messina – e ancora la visione odierna del nostro corpo come oggetto di consumo e come causa di disagio sociale nella nostra contemporaneità; infine il tema della comunicazione, indispensabile per sensibilizzare i cittadini a reinterpretare gli oggetti scartati e a riconsiderare le abitudini consumistiche oggi dilaganti.
La mostra – che ha visto la partecipazione anche dell’Accademia delle Belle Arti di Catania e dell’Associazione Contanimare – è stata quest’anno anche di respiro internazionale da diversi punti di vista. L’associazione di Berlino Art Pro Tacheles ha istituito un premio per gli artisti: il vincitore conquisterà una residenza artistica di due settimane nella capitale tedesca. Attivo inoltre il coinvolgimento di numerose fondazioni, gallerie italiane ed europee che hanno diffuso il concept dell’evento.
