INGEGNERI, INCONTRO CON ARCHISTAR FISHER

longhitano_fisher_grassoCATANIA – L’architetto italo-istraeliano David Fisher, definito tra i più importanti progettisti al mondo e noto alla comunità etnea per aver ottenuto l’incarico di progettare la “rinascita” della Perla Jonica di Acireale, ha voluto essere presente – martedì 4 ottobre – al Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Catania, dove si è discussa e approvata la proposta di rinnovamento del Regolamento edilizio per la città di Catania.  Fisher ha colto l’occasione di incontrare il presidente degli Ingegneri Carmelo Maria Grasso, il presidente degli Architetti Luigi Longhitano e i rappresentanti dei due Ordini, per invitare i professionisti catanesi a partecipare fattivamente al movimento dell’Architettura dinamica, di cui ne è l’inventore. Portano la sua firma infatti le Torri rotanti progettate e richieste per Dubai, Londra, Parigi, New York, Mosca e Bogotà. 

 

«Poter dialogare con un’archistar del calibro di Fisher sul futuro edilizio di Catania – ha affermato Grasso – è un segnale positivo di come la nostra città, intesa nella sua accezione metropolitana, può guardare senza pregiudizi all’internazionalità e alla contemporaneità degli edifici. Ci onora essere gli interlocutori privilegiati di questa filosofia innovativa, perché il cambiamento “costruttivo” di Catania non può essere solo appannaggio della classe politica ma anche e soprattutto delle professionalità che la vivono».

   Chi è David Fisher

Nato a Tel Aviv, ma da sempre vissuto a Firenze, dove si è laureato con lode in architettura, Fisher è diventato famoso in tutto il mondo nel ‘79, quando progettò a Gerusalemme, di fronte al Muro del pianto, la prima piazza dinamica e mutevole della storia. I suoi successi gli sono valsi una laurea honoris causa in Economia presso il Prodeo Institute alla Columbia University di New York.

Contemporaneamente all’attività universitaria – vanta infatti un’intensa attività didattica e di ricerca, e la pubblicazione di numerosi articoli sulle più prestigiose riviste scientifiche internazionali – ha seguito il restauro e la progettazione di numerosi edifici pubblici in Italia e nel mondo. Tra il 1995 e il 1998 è stato anche Console onorario d’Italia in Israele.

Da sempre attento alla tecnologia e alla natura, ha il merito di aver introdotto il concetto di tempo in architettura: le sue torri ruotanti sono infatti i primi edifici in assoluto ad avere quattro dimensioni, di cui la quarta è appunto il tempo.

Non sono presenti Commenti

    Leave a reply

    Impostazioni della Privacy
    Nome Abilitato
    Cookie Tecnici
    Per utilizzare questo sito web usiamo i seguenti cookies tecnici necessari: wordpress_test_cookie, wordpress_logged_in_, wordpress_sec.
    Cookies
    Utilizziamo i cookie per offrirti un'esperienza migliore sul sito web.

    Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.