AGRIORIENTA: I EDIZIONE

www.google.it_-_2012-03-28_-_09h-53m-06sCATANIA – Secondo il sesto e ultimo censimento generale dell’Agricoltura Istat, negli ultimi dieci anni, in tutta Italia, un terzo delle aziende del comparto è scomparso. In Sicilia il saldo negativo è del 37,1% ossia 129.553 aziende in meno nel decennio 2000/2010, solo 6mila nell’ultimo anno, senza considerare l’alta percentuale di terreni agricoli sequestrati alla mafia, che la dice lunga sul valore del comparto. La crisi dunque c’è, e si tocca con mano: in quest’ottica il confronto, l’aggiornamento, la condivisione d’intenti posso essere le “armi” anti-crisi per quanti – produttori, fornitori, enti, consumatori – sono parte integrante della filiera agro-alimentare. Nasce con quest’obiettivo il Salone “AgriOrienta”, giusto compromesso tra informazione e orientamento, pensato per dar voce alle esigenze di tutto il comparto agricolo. Ospitato da giovedì 29 marzo a domenica 1 aprile 2012, al polo fieristico Etnaexpo (all’interno di Etnapolis), il Salone Agroalimentare è caratterizzato da una filosofia espositiva che intende suggerire le soluzioni per superare la crisi e promuovere l’agricoltura dell’Isola che, nonostante le difficoltà e la concorrenza di altri paesi del Mediterraneo, resta l’attività principale dei siciliani.

 

Creare un sostegno per il produttore, fornire risposte alle problematiche legislative, divenire in ultima istanza interlocutore privilegiato del settore: questa è la mission di un progetto innovativo che, pur non essendo l’unico nel suo genere, si presenta come il primo a seguire l’intero ciclo, dal produttore al consumatore.

Il Salone sarà una vetrina ma anche un trampolino di lancio per nuove sinergie, per un percorso informativo rivolto ai diretti protagonisti, che in base alla diversa tipologia e necessità, riceveranno notizie concrete su come affrontare un mercato in continua evoluzione. Ecco perché sono stati coinvolti partner di rilievo come la Regione Siciliana e il suo assessorato alle Risorse agricoli e alimentari, il Consiglio nazionale delle ricerche – Istituto per i sistemi agricoli e forestali del Mediterraneo, l’Università degli studi di Catania e la facoltà di Agraria, i Comuni di Biancavilla e Belpasso, i Parchi dell’Etna e dei Nebrodi, l’Associazione “Le Strade dei Sapori dei Nebrodi”.

Sarà anche una quattro-giorni di approfondimento e aggiornamento, grazie al ricco programma di convegni: esperti dell’agroalimentare si alterneranno in dibattiti e confronti per discutere delle tematiche più “calde” del momento, attraverso focus specializzati e tavole rotonde, in nome di un’unione di intenti  che allo stato attuale è ormai necessaria e urgente.

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