
All’iscrizione scolastica sarà proposto di inserire anche il nominativo del Pediatra di Libera Scelta del minore. Numerosi gli istituti già coinvolti dall’OMCeO e dal Comune etneo
Si è svolto presso la sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Catania un incontro promosso dalla Commissione ordinistica di contrasto alla violenza sui minori, presieduta dalla consigliera OMCeO dott.ssa Elisabetta Battaglia, finalizzato all’avvio di un percorso interistituzionale dedicato alla prevenzione e alla rilevazione precoce delle situazioni di disagio e abuso sui minori.
L’iniziativa nasce a seguito di un articolato lavoro di interlocuzione sviluppato dopo una lunga attività dalla Commissione con le istituzioni territoriali e con il Comune di Catania, in particolare con il presidente della Commissione Sanità dott. Bruno Brucchieri, con l’obiettivo di costruire una rete stabile di collaborazione tra i soggetti che, a vario titolo, operano a contatto con i minori.
Al centro del confronto è emersa l’esigenza di rafforzare il collegamento tra pediatria e istituzioni, individuando nella scuola uno dei principali presìdi territoriali in grado di intercettare precocemente eventuali segnali di fragilità, disagio o maltrattamento.
Per tale ragione hanno partecipato all’incontro numerosi dirigenti scolastici degli istituti comprensivi del territorio catanese, chiamati a confrontarsi su una proposta progettuale condivisa con il Comune di Catania e finalizzata a valutare l’inserimento, nella modulistica di iscrizione scolastica, del nominativo del Pediatra di Libera Scelta del minore. L’ipotesi mira a favorire la creazione di un canale di dialogo e collaborazione tra istituzioni scolastiche e pediatri, anche sotto il profilo culturale, formativo e operativo.
Nel corso dell’incontro sono emersi diversi spunti di approfondimento di natura organizzativa e giuridica, illustrati e chiariti dall’avv. Eleonora Savoca, responsabile dell’area legale dell’OMCeO di Catania.
«Anche salvare un solo bambino significa aver raggiunto un risultato importante» ha dichiarato la dott.ssa Elisabetta Battaglia, sottolineando il valore dell’iniziativa e la necessità di sviluppare strumenti concreti di cooperazione tra i diversi attori coinvolti nella tutela dei minori.
I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del vicepresidente OMCeO Catania dott. Giuseppe Liberti. Sono intervenuti, inoltre, la dott.ssa Antonella Di Stefano, direttore dell’UOC di Pediatria e del Presidio Ospedaliero Pediatrico dell’A.O. Cannizzaro, il dott. Bruno Brucchieri, presidente della Commissione Sanità del Comune di Catania, il dott. Filippo Di Forti e il dott. Antonio Gulino, pediatri ed esponenti FIMP, e la prof.ssa Giovanna Micale, delegata del sindaco di Catania per le politiche di contrasto alla dispersione scolastica e referente dell’Osservatorio d’Area. Presenti anche le componenti della Commissione ordinistica dott.ssa Diana Cinà, dott.ssa Patrizia Barone, dott.ssa Claudia Prococo e dott.ssa Piera Bonaccorso.
L’incontro ha inoltre registrato un’ampia e significativa partecipazione del mondo scolastico cittadino, con la presenza della dott.ssa Chiara Gerevini, delegata del Dirigente Scolastico dell’I.C. Malerba, della dott.ssa Isabella Di Gregorio, delegata del Dirigente Scolastico dell’I.C. Di Guardo-Quasimodo, della dott.ssa Maria Concetta Lazzara, dirigente dell’I.C. Giuffrida, della dott.ssa Paola Adalgisa S. Cinquerrui, dirigente dell’I.C. Vespucci-Capuana-Pirandello, della dott.ssa Maria Accardo, delegata del Dirigente Scolastico dell’I.C. San Giovanni Bosco, della dott.ssa Concetta Baglio, delegata del Dirigente Scolastico dell’I.C. Vittorino da Feltre, della dott.ssa Concetta Manola per l’I.C. San Giorgio, del dott. Antonio Pittalà, dirigente dell’I.C. Fermi-Eredia, della dott.ssa Lucia D’Aquila, delegata del Dirigente Scolastico dell’I.O.S. Musco, della dott.ssa Katia Perna per l’I.C. Rapisardi-Alighieri e della dott.ssa Elga Maria G. Schembri per l’I.C. Brancati.
L’incontro rappresenta soltanto il primo passo di un confronto operativo che pone al centro la tutela del minore e la costruzione di una rete territoriale integrata.
