ARCHITETTI: AL VIA NUOVE SINERGIE CON ENTI TERRITORIALI DEL CAPOLUOGO ETNEO

ARCHITETTI: AL VIA NUOVE SINERGIE CON ENTI TERRITORIALI DEL CAPOLUOGO ETNEO

Sicurezza, digitalizzazione, valorizzazione del territorio: ecco i temi affrontati
dal neopresidente Amaro durante gli incontri istituzionali con Protezione Civile e Genio Civile di Catania

CATANIA – Avviare un’organizzazione degli uffici basata sull’efficienza e sull’efficacia volta al miglioramento del processo d’informatizzazione, tenere alta l’attenzione sulla sicurezza sismica, valorizzare e mantenere integra l’identità e la storia della città di Catania e del suo territorio provinciale. Sono questi i temi primari che hanno fatto da sfondo agli incontri istituzionali avviati dal neo presidente dell’Ordine degli Architetti di Catania Alessandro Amaro – accompagnato da una rappresentanza del Consiglio – con la Protezione Civile e il Genio Civile del capoluogo etneo.

«Tali confronti permettono di fare il punto sullo stato dell’arte e siglare nuove sinergie – afferma il presidente Amaro – che consentono di operare concretamente a beneficio dell’intero territorio e di discutere sulle linee d’indirizzo utili a costituire un rapporto costruttivo tra la nostra categoria professionale e gli enti territoriali. Vogliamo essere interlocutori attivi per le tematiche funzionali allo sviluppo di progetti architettonici, condividendo strategie e offrendo nuovi spunti e linee-guida in ottica costruttiva».

Per affrontare soprattutto le criticità in tema di sicurezza è necessario infatti un continuo dialogo tra professionisti e attori istituzionali che riesca a mettere in campo teoria e pratica, formazione ed esperienza al fine di trasformare le idee in atti concreti. Lo sanno bene gli architetti che nell’ambito della prevenzione antisismica intendono avviare nuovi progetti attraverso una pianificazione sinergica sia con il dirigente regionale del servizio di Protezione Civile di Catania Salvatore Lizzio e sia con il capo servizio della sezione di Sant’Agata li Battiati Giovanni Spampinato.

«La presentazione delle pratiche antisismiche devono tuttavia essere supportate da un miglioramento del processo di digitalizzazione –  spiega Alessandro Amaro – che permetta di abbattere i costi di gestione d’archivio e di velocizzare le procedure anche per tutte le altre documentazioni burocratiche che riguardano la nostra categoria». Su questo fronte la collaborazione siglata durante l’incontro con l’ingegnere capo del Genio Civile di Catania Salvatore Gabriele Ragusa ha permesso di evidenziare le attuali criticità in materia e di definire delle riunioni periodiche per garantire il giusto funzionamento dei canali di comunicazioni e del sistema.

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