
Convegno dell’Ordine commercialisti ed esperti contabili di Catania
REVISIONE SEMPLIFICATA: NUOVI STANDARD PER LE PMI
Le linee guida del Consiglio nazionale di categoria in vista del riordino della disciplina
CATANIA- “L’applicazione dei principi di revisione internazionali (ISA Italia) alle imprese di dimensioni minori” è il titolo del nuovo documento del Consiglio nazionale dei commercialisti dedicato alla revisione legale. Il lavoro è stato presentato all’Hotel Nettuno durante il convegno organizzato dall’Ordine di Catania: «Da gennaio 2015 sono entrati in vigore i nuovi principi Isa Italia – ha sottolineato il presidente dell’Odcec etneo Sebastiano Truglio – tutti i colleghi che si occupano di revisione dovranno affrontare una vera e propria sfida cambiando radicalmente le loro procedure rispetto al passato. L’evento di oggi, grazie alla collaborazione con la piattaforma Directio e con il Gruppo24Ore, sarà messo a disposizione dei professionisti di tutta Italia». Il convegno – moderato dal consigliere e delegato Commissione studio bilancio e principi contabili (Odcec Catania) Maurizio Stella – si è aperto con i saluti istituzionali del tesoriere del Consiglio nazionale di categoria Roberto Cunsolo, del consigliere di Catania delegato alla Commissione studi Diritto societario Alberto Leone, e ha visto le considerazioni introduttive di Margherita Poselli, presidente della Commissione studio principi contabili internazionali (Cndcec) e della Commisione bilancio e principi contabili (Odcec).
«Nel mese di giugno 2016 è prevista l’emanazione del decreto che aggiornerà la disciplina dando vita al cosiddetto “Testo unico della revisione legale” – ha specificato Stella – l’obiettivo del convegno è quello di delineare il profilo operativo, uniformando i metodi di revisione in applicazione dei principi Isa. A livello nazionale é stato predisposto inoltre un software che consentirà ai professionisti di gestire la revisione delle aziende uniformando gli standard e semplificando la predisposizione delle carte di lavoro relative ai controlli».
Gli standard internazionali per la revisione legale rappresentano un modello non immediatamente applicabile alle imprese di piccole dimensioni: un aspetto non trascurabile se si considera che il tessuto economico e produttivo italiano è formato principalmente da piccole e medie imprese.
«Partendo da questo assunto – ha commentato il presidente della Commissione studio principi di revisione (Cndcec) prof. Raffaele D’Alessio – il Consiglio nazionale di categoria ha giocato d’anticipo, predisponendo degli strumenti informativi ad hoc: un volume di inquadramento teorico di tutta la materia; un documento che applica la scalabilità prevista dalla direttiva alle Pmi, consentendo quindi il dimensionamento dei principi di revisione alle realtà di minori dimensioni; e soprattutto un case study che consentirà ai colleghi meno esperti di comprendere a pieno la metodologia di approccio delle grosse società di revisione».
Dello stesso tenore le considerazioni del coordinatore della Commissione e presidente dell’Odcec di Lanciano (Chieti) Ermando Bozza: «Si tratta di strumenti significativi che costituiscono una guida pratica che consentirà di adottare metodi semplificati». «Si tratta del frutto di mesi di lavoro – ha concluso Elisa Rita Ferrari componente della Commissione di studio del Consiglio nazionale e della parallela in seno all’Odcec Catania – sull’onda di un processo di armonizzazione che sta interessato sia la materia contabile sia ovviamente la materia del controllo, stiamo predisponendo questi strumenti per aiutare i professionisti che si occupano di revisione legale nelle realtà locali».
