
Sabato 5 ottobre, Aula magna – Palazzo delle Scienze (9|13), Corso Italia 55 Catania
ROTTAMAZIONE CARTELLE ESATTORIALI FOCUS SULLE SANZIONI PENALI TRIBUTARIE
Pogliese: «Le proposte della società civile nell’ottica della sussidiarietà»
CATANIA – Si terrà sabato 5 novembre 2016 nell’Aula magna di Palazzo delle Scienze il convegno sul disegno di legge 2257/2016 “Disposizioni in materia di rottamazione dei ruoli” e sull’applicabilità dell’articolo 322 ter del codice penale a tutti i reati tributari: «L’iniziativa si inserisce nel quadro dell’approfondimento secondo l’ottica del ruolo sussidiario della società civile – ha commentato il dottore commercialista Antonio Pogliese – con l’obiettivo di far emergere le criticità e di fornire proposte che possano in concreto contribuire al loro superamento, soprattutto alla luce del decreto legge n.193 emanato dal Governo il 22 ottobre scorso. Il provvedimento legislativo accompagnatorio della legge di stabilità prevede anche la rottamazione dei ruoli – ha continuato – facendo emergere un disallineamento rispetto a diversi punti del disegno di legge a firma dei senatori Bernini e Floris (presentato nel mese di febbraio 2016) e oggetto di questo convegno. Tenteremo di fare piena luce su questi temi, coinvolgendo istituzioni politiche e accademiche, intellettuali, professionisti e operatori del settore, per un focus sul piano tecnico-giuridico».
L’evento è organizzato dallo Studio Pogliese di Catania, dal Dipartimento di Economia e Impresa dell’Università di Catania e dall’Associazione Nazionale Tributaristi Italiani (Anti) sezione Sicilia Orientale. Il punto di partenza sarà quello relativo alle differenze fra il Ddl Bernini/Floris e il Dl Renzi: «Nella relazione di accompagnamento del disegno di legge viene evidenziata la crescita della massa dei crediti dello Stato iscritti a ruolo nell’ultimo biennio e come parte di essa debba essere considerata prudenzialmente inesigibile per il recupero incerto – ha continuato Pogliese – la rottamazione delle cartelle produrrebbe un incremento delle entrate per lo Stato, e soprattutto, l’allineamento del dato contabile rispetto al valore reale delle somme iscritte a ruolo».
L’obiettivo finale del convegno sarà inoltre quello di fornire ai contribuenti in crisi una soluzione per sanare il proprio debito fiscale nei confronti dello Stato. «Vogliamo occuparci anche del sequestro per equivalente applicato a tutti i reati tributari – specifica Pogliese – rimarcando la mancanza di distinzione fra le varie fattispecie, con riferimento all’elemento psicologico da parte degli autori e del sequestro sui beni personali dell’amministratore».
Dopo i saluti del direttore del Dipartimento di Economia e Impresa Michela Cavallaro e del sindaco della Città metropolitana di Catania Enzo Bianco, Salvo Muscarà – ordinario di diritto tributario all’Università degli studi di Catania e presidente dell’Associazione Nazionale Tributaristi Italiani (Anti) sez. Sicilia orientale – aprirà i lavori del convegno coordinati dal giornalista Vittorio Romano. Al banco dei relatori: Giuseppe Berretta (deputato al Parlamento); Antonio Fiumefreddo (amministratore unico Riscossione Sicilia Spa); Antonio Pogliese (Studio Pogliese); Agatino Cariola (ordinario Diritto Costituzionale Unict). La relazione di sintesi sarà affidata ad Anna Maria Bernini (senatore della Repubblica firmataria del disegno di legge), mentre in conclusione interverrà Giacomo Pignataro (rettore Unict e ordinario di Scienza delle Finanze).
