
“Anziani al centro” è itinerante nei comuni etnei, terza tappa ad Aci Catena
Contrastare la fragilità significa anche diffondere informazioni nel territorio per favorire percorsi di salute, sono fondamentali a tutte le età. Tuttavia la prossimità diventa cruciale, soprattutto per le persone più anziane. Prosegue il percorso di “Anziani al centro”, l’iniziativa promossa dalla FNP CISL Catania in sinergia con ASP Catania, UST CISL Catania e Anteas Catania, nell’ambito del protocollo d’intesa siglato con la CISL territoriale. L’obiettivo è chiaro: trasformare la prevenzione da diritto teorico a pratica quotidiana, semplice e accessibile per tutti.
Dopo i comuni di San Pietro Clarenza e Caltagirone, il terzo appuntamento del progetto si è svolto mercoledì 27 maggio 2026, al Palazzo dei Principi Riggio di Aci Catena. Un momento di confronto e informazione, patrocinato dal Comune di Aci Catena, dedicato in particolare ai pensionati, ai familiari e ai caregiver, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini ai servizi di prevenzione e screening gratuiti offerti dal sistema sanitario pubblico.
«Il disorientamento è spesso il primo ostacolo alla prevenzione – ha spiegato il segretario generale della FNP Catania Giacomo Giuliano – molti anziani si sentono smarriti davanti alla burocrazia sanitaria. Questi incontri nascono per ridurre le distanze. I partecipanti possono conoscere gli screening gratuiti disponibili, ricevere indicazioni pratiche su come prenotarli e confrontarsi direttamente con i medici. Fondamentale anche il coinvolgimento dei caregiver e dei familiari, che possono usufruire degli stessi servizi di prevenzione. Ringraziamo la sindaca per la disponibilità e la sensibilità dimostrate nel sostenere l’iniziativa sul territorio».
«Accogliere iniziative come “Anziani al centro” – ha sottolineato la sindaca Margherita Ferro – significa investire concretamente nella qualità della vita dei cittadini. Prevenzione e informazione sono essenziali soprattutto per le fasce più fragili della popolazione. Continueremo a sostenere percorsi che mettano al centro salute e dignità delle persone».
«La vicinanza ai territori rappresenta uno dei punti di forza dell’azione sindacale della CISL – ha evidenziato Maurizio Attanasio – Portare servizi e assistenza direttamente nei Comuni significa rendere concreti diritti spesso poco conosciuti. Questo progetto dimostra l’importanza della rete tra sindacato, istituzioni e sistema sanitario».
Anche Vincenzo Calambrogio, il presidente di Anteas, ha fatto emergere il valore sociale dell’iniziativa: «L’invecchiamento attivo passa anche dalla prevenzione e dalla partecipazione – ha detto – Informare e accompagnare gli anziani nell’accesso ai servizi sanitari significa contrastare isolamento e fragilità. Il volontariato ha il compito di creare comunità e offrire supporto concreto».
All’incontro erano presenti inoltre il prof. Santo Signorelli, l’assessore alle Politiche sociali Antonella Torrisi, i componenti della segreteria generale della FNP CISL Catania Giusy Tartaglia e Nuccio Anastasi, oltre al referente CISL di Aci Catena Giuseppe Urso.
Relatori dell’incontro sono stati il dott. Dario Sinatra, il dott. Furnari e la dott.ssa Minciulli dell’ASP di Catania, che hanno illustrato l’importanza degli screening preventivi e le modalità di accesso ai servizi sanitari territoriali. Grazie alla presenza capillare della FNP CISL sul territorio, la campagna di sensibilizzazione continuerà nei prossimi mesi in altri comuni della provincia etnea.
