

ACIREALE – Nuove politiche di sviluppo per la promozione del comparto agroalimentare: la Sibat Tomarchio, azienda storica di Acireale, apre le porte dello stabilimento di produzione e imbottigliamento di bevande gassate, per illustrare ai giornalisti le strategie legate al piano di espansione. La conferenza stampa si svolgerà giovedì 9 luglio, alle ore 10.30, in via Loreto Balatelle 52 (Piano d’Api) alla presenza del direttore generale Lorenzo Libè, del presidente del Distretto Agrumi Federica Argentati e del sindaco di Acireale Roberto Barbagallo.
«La crisi economica che ha colpito il territorio siciliano è stata un’opportunità per ripensare il nostro approccio al mercato e il nostro modello aziendale. Forti dei nostri prodotti da sempre eccellenti – sottolinea Libè – ora siamo pronti a spingere maggiormente sulla leva dello sviluppo, seguendo attentamente il mercato regionale e affacciandoci sul mercato nazionale e internazionale».
“Innovazione e tradizione”, le parole-chiave che hanno consentito a Sibat Tomarchio di promuovere l’immagine della nostra terra attraverso il sapore unico delle bevande a base di agrumi. Erano gli anni 20 quando fu prodotta la prima bottiglia artigianale, distribuita “porta a porta” in cassette di legno: la “Gassosa con la pallina” dalla caratteristica bottiglia con all’interno una biglia, iniziava a muovere i primi passi nel territorio acese, per poi diffondersi quarant’anni dopo in tutta la provincia di Catania e negli anni 80 nell’intera regione, diventando l’aranciata dei siciliani.
Una storia lunga un secolo, sempre caratterizzata da materie prime locali, qualità nei processi produttivi, sicurezza alimentare e tutela ambientale, che vede l’azienda in prima linea per “raccontare” la Sicilia attraverso i suoi prodotti più autentici.
Al termine della conferenza stampa (ore 11.30) il direttore dello stabilimento Gianluca Tornatore illustrerà ai giornalisti l’intero ciclo di produzione della linea Pet e vetro
UFFICIO STAMPA I PRESS CATANIA
