
CATANIA – Come Steve McQueen in “La grande fuga” a bordo della sua Scrambler, o come Tom Cruise in sella alla Speed per concludere “Mission: impossibile 2”? Due motociclette, la vintage e la sportiva, che hanno raccontato sulle proprie ruote la storia del cinema, due modelli esclusivi che catturano l’attenzione nel cortile di Palazzo Biscari dove fino a domani è ospitato il Wlf – Watches & Luxury Fair, il Salone degli orologi e dei beni di lusso. E non manca neanche un altro celebre motore, simbolo di una grande icona cinematografica: la Porsche 911, in cui James Dean consumò gli ultimi istanti della sua vita. E per continuare a sognare attraverso il “grande schermo”, stavolta soprattutto per il pubblico femminile, al centro del celebre salotto catanese brilla la collana che Damiani ha dedicato alla musa italiana del cinema, Sophia Loren. Un gioiello unico di 1.352 diamanti per un totale di 81 carati.
E dalla settima arte si passa a quella che qualcuno ha definito come l’ottava, la profumeria. Nulla di commerciale che provenga da celebri stilisti, ma fragranze sopraffini nate non per ammaliare bensì per evocare, perché le più grandi emozioni sono i ricordi. Una differenza importante che distingue questa nicchia olfattiva: non altri profumi, ma profumi altri, di un tempo, di uno spazio, di uno stato d’animo.
Lontano dall’ostentazione, il lusso della quarta edizione del Watches & Luxury Fair si offre con spontaneità per farsi ammirare, in tutte le sue forme: dall’auto ai complementi d’arredo, dai gioielli agli abiti, dagli occhiali all’hi tech, dai viaggi a cinque stelle ai capolavori d’alta orologeria dei grandi brand svizzeri, questi ultimi creati non per leggere semplicemente l’ora ma per sentire scorrere il tempo sul proprio polso.
«In questo Salone l’ingresso è gratuito, perché nonostante il lusso sia di pochi, a tutti è concesso godere del suo fascino – sottolineano i due organizzatori Massimo Zuccarello e Alessandro Scardilli – sognare non costa nulla per questo ogni anno accogliamo sempre più visitatori, con un trend di crescita sensibile e significativo». A questo si aggiunge l’immancabile galà di solidarietà – questa sera alle 21 – organizzato a favore di Foncanesa, la Fondazione catanese per lo studio e la cura delle malattie neoplastiche del sangue. Una serata che vanterà la performance della sand artist Gabriella Compagnone – «una giovanissima disegnatrice con la sabbia» come lei stessa ama definirsi – che questa mattina si esercitava dietro le quinte disegnando l’Etna.
«La vetrina del Wlf – ha dichiarato il deputato regionale Salvo Pogliese, in visita questa mattina al Salone: l’evento gode del patrocinio della Regione Siciliana, oltre a quello della Provincia e del Comune di Catania – mostra come questo ristretto settore di mercato goda di buona salute. Ed è una prestigiosa occasione per le aziende di manifestare la propria professionalità verso un target notoriamente esigente».
E per dimostrare che il lusso coinvolge davvero anche gli aspetti più impensabili della vita, al Wlf dentro una raffinata teca di vetro sono in esposizione quattro varietà di pomodorini, veri gioielli – e nessuno può smentire – della terra siciliana.
