L’ESPERIENZA DELLO STUDIO DI RENZO PIANO PER AFFRONTARE IL MERCATO DEL LAVORO «FARE RETE E RIPENSARE IL TERRITORIO: LA RICETTA CONTRO LA CRISI DEL SETTORE EDILE»

L’accoglienza dei nuovi iscritti presso la sede dell’Ordine degli Architetti di Catania

L’ESPERIENZA DELLO STUDIO DI RENZO PIANO PER AFFRONTARE IL MERCATO DEL LAVORO
«FARE RETE E RIPENSARE IL TERRITORIO: LA RICETTA CONTRO LA CRISI DEL SETTORE EDILE»

Riuso e sostenibilità sono le chiavi per rimettere in moto la filiera, offrendo numerose opportunità ai giovani professionisti

CATANIA- Giovani architetti si affacciano sul mercato del lavoro. Un mercato asfittico, che negli ultimi anni è stato investito da quella che il presidente dell’Ordine degli Architetti di Catania Giuseppe Scannella ha definito la “tempesta perfetta”. L’occasione per questa analisi di contesto è stata l’incontro con i neo iscritti che sono stati accolti presso la sede di Largo Paisiello.
«Scarsa attenzione all’innovazione di prodotto, aumento della tassazione sugli immobili, bolla speculativa: questi sono stati i tre fattori che hanno determinato la crisi della filiera edile – ha commentato – adesso è il momento di ripartire, con la consapevolezza della responsabilità e del ruolo che l’architetto avrà nelle “smart society” del futuro». Ripensare il modo di abitare e vivere i centri storici, con interventi che Scannella definisce di “riuso”: acronimo di rigenerazione urbana sostenibile. «Un potenziale di lavoro enorme – ha ribadito alla presenza dei vicepresidenti dell’Ordine, Alessandro Amaro e Salvo Fiorito – abbiamo centoventi milioni di vani in pessime condizioni che aspettano di essere rigenerati, sostituiti, resi efficienti dal punto di vista energetico e della sicurezza. Tutto ciò aprirebbe le porte alle diverse competenze e specializzazioni proprie delle giovani generazioni, che troverebbero impulso a partire dal nostro territorio».

«Ordine e Fondazione sono la casa comune dei professionisti dell’area metropolitana di Catania – ha detto la presidente della Fondazione Architetti di Catania Paola Pennisi rivolgendosi alle nuove leve – qui troverete supporto ma anche ispirazione, le iniziative che promuoviamo infatti, sono sempre rivolte alla ricerca del sentiero da tracciare, delle possibili applicazioni del nostro lavoro: il confronto con la realtà internazionale, lo scambio di esperienze e metodi, arricchisce il percorso professionale di tutti».
Una strada che inizia con l’ingresso nel mercato del lavoro: «Oggi la cosa che viene richiesta maggiormente a un colloquio – ha affermato Paolo Colonna, architetto del Renzo Piano Building Workstation, presente per incoraggiare i giovani e portare la testimonianza di una delle più prestigiose realtà professionali a livello internazionale – è l’immediata capacità di adattamento, i grossi studi non cercano giovani da formare, vogliono sapere se sei capace di metterti subito al lavoro e dimostrare le tue capacità». Sulla possibilità di farsi strada pur non entrando a far parte di studi consolidati, le parole dell’architetto che ha lavorato al progetto della Casa dell’Ordine degli Avvocati di Parigi sono altrettanto chiare: «Bisogna mettersi in gioco anche facendo rete con altri colleghi, sono in aumento i giovani professionisti che collaborano da tutte le parti del mondo, organizzando il lavoro su commessa in modo specializzato
».

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